Romano Fenati e Alessandro Tonucci le speranze italiane

Dopo gli acuti della passata stagione – che è stata anche quella del suo esordio nel Motomondiale – le speranze dei tifosi italiani per quanto riguarda la Moto3 sono tutte riposte in Romano Fenati....

Dopo gli acuti della passata stagione – che è stata anche quella del suo esordio nel Motomondiale – le speranze dei tifosi italiani per quanto riguarda la Moto3 sono tutte riposte in Romano Fenati.

Il diciassettenne di Ascoli Piceno, cresciuto nei campionati nazionali italiano e spagnolo, nel 2012 ha sorpreso tutti con un avvio folgorante. In sella alla Ftr M312 ha chiuso secondo nel primo atto in Qatar ed è arrivato subito dopo alla sua prima vittoria, a Jerez, nella seconda tappa del campionato. Poi i risultati sono stati un po’ meno folgoranti, ma è andato altre due volte sul podio quando, sentendo aria di casa, ha chiuso secondo e terzo nei round di Mugello e Misano. Quest’anno è stato confermato all’interno del Team Italia, squadra voluta dalla Federazione italiana per far crescere nuovi talenti, e si è già dimostrato il nostro portacolori più veloce nei test. Sono attese ottime risposte anche da Alessandro Tonucci, ventenne di Fano, pronto a iniziare la sua quarta stagione mondiale, la seconda in Moto3. Nel 2012 è riuscito a salire sul podio, cogliendo il terzo posto a Motegi, in Giappone. Abbandonato il Team Italia, dove era compagno di squadra proprio di Fenati, affronterà il 2013 in sella alla Honda Ffr del Team La Fonte Tascaracing.

Ha tanta voglia di tornare a essere tra i più veloci anche Niccolò Antonelli. Il portacolori del team San Carlo Gresini è rientrato nei primi test a Jerez dopo essere stato fermo per un infortunio alla spalla. L’obiettivo del romagnolo classe ’96 è di centrare quel podio solo sfiorato nel 2012, quando è stato quarto a Magny-Cours e al Mugello. Decisi a fare il salto di qualità e a mettersi in mostra anche i giovani Federico Bagnaia (Team Italia), Matteo Ferrari (Ongetta-Centro Seta) e Lorenzo Baldassarri (San Carlo), tutti alla guida di Honda-Ftr. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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