San Canzian e Romans, occasione per ripartire
MONFALCONE. In palio punti preziosi per abbandonare i bassifondi: San Canzian Begliano e Romana dovranno far valere il fattore campo al cospetto di due dirette concorrenti alla permanenza in categoria. Reduci da una settimana impensabile (sei punti tra campo e tavolino non sono cosa da tutti i giorni), i giallorossoneri attendono al "Furlan" un Gaja destinato a soffrire (7 punti a 4 per i bisiachi) e quindi c'è la possibilità di raddoppiare il solco e contemporaneamente arrivare a metà classifica in attesa che la cura-Grillo aumenti ulteriormente i benefici. Non ci saranno Martignoni (ginocchio ancora ballerino) e Maccarone mentre è tornato a disposizione Petean, lieve acciacco per Furlan che comunque dovrebbe stringere i denti e finire nel vertice basso del rombo di centrocampo a protezione della difesa: davanti spazio a Gonni e Aristone assistiti alle spalle da Andrian.
Al "Cosulich" di Monfalcone la Romana è attesa a un'ulteriore prova di maturità con quel Campanelle che lo segue a una incollatura (8 a 7): «Partita che reputo fondamentale per tre motivi: lasciare indietro una diretta concorrente, dare continuità sul piano di gioco alle ultime due prestazioni tra campionato e Coppa, non perdere terreno o addirittura guadagnare qualcosa su quelle che ci precedono. Serviranno intensità e ritmo - le armi proposte da mister Maranzana - per vincere e convincere». Con una rosa abbondante anche le defezioni di Antoni, Pacor, Tassin, Papagiovanni e Stojanmovic passano in secondo piano: finalmente scontata la lunga squalifica (otto turni) da parte del portiere Zearo che pure sapendo delle qualità dei più giovani Tranchina e Trevisan si è nuovamente messo a disposizione dei gialloblu.
Matteo Marega
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