Sarri contro il Milan ritrova il Pipita La Lazio non può fallire a Lecce

TORINO

Anticipi di serie A con incrocio, si fa per dire dei destini di Lazio e Juve. I biancocelesti affrontano il Lecce in Puglia alle 19.30 e devono tornare a vincere, nonostante le tante perduranti assenze, per poi sperare nell’impresa notturna del Milan con i bianconeri. Maurizio Sarri teme la sfida di San Siro. «Sarà una gara difficile, ci hanno sempre creato difficoltà e sono in grande condizione fisica e mentale - la presentazione dell'avversario secondo il tecnico della Juventus - e affrontarli adesso è molto complicato». Ci sono da difendere i sette punti di vantaggio sulla Lazio, il picco massimo raggiunto nella giornata di sabato tra il successo bianconero nel derby della Mole contro il Torino e l'incredibile caduta biancoceleste in casa contro il Milan per 0-3: »Ma il distacco non deve rilassarci, anche perché risultati inaspettati possono venir fuori in qualsiasi momento - continua Sarri alla vigilia - e ho già avvisato i ragazzi che sarà un mese complicato: pensiamo solo ai rossoneri, non guardiamo alle prossime partite«. A San Siro, però, la Juve si presenterà con due assenze pesanti, gli squalificati Matthijs De Ligt e Paulo Dybala. «Le soluzioni più scontate per sostituirli sono Rugani e Higuain - svela l'allenatore - anche perché sento parlare di rosa lunga ma nelle ultime uscite avevamo 21 convocati di cui tre portieri e tre giocatori dell'Under 23, quindi ho a disposizione soltanto 15 giocatori da campo«. A proposito del Pipita, Sarri racconta qualche retroscena sul loro rapporto: «Con lui litigo spesso, anche perché ha bisogno di un contraltare aggressivo per riuscire a tirare fuori il meglio: è un ragazzo sensibile che va trattato con il bastone e la carota, è uno da sbattere contro il muro quando si esalta perché rischia di accontentarsi mentre va coccolato nei periodi di depressione». Un'altra carta da giocare è Ramsey. «È una soluzione che ci dà palleggio e alternative offensive, tra i centrocampisti è quello che ha più gol addosso - il giudizio di Sarri sul gallese - ma anche lui viene da un periodo non semplice: nel derby contro il Torino è entrato Matuidi perché avevamo bisogno di uno stabilizzatore in mezzo al campo». La rosa potrebbe allungarsi, due infortunati sono in procinto di tornare a disposizione: «Valutiamo le reazioni di Chiellini e Alex Sandro, hanno fatto una buona porzione di allenamento». —



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