Schina biancorosso per cinque anni maturerà in prestito a Caserta (A2)
TRIESTE
Un contratto firmato con l'Allianz fino al 2025 quindi la scelta di Caserta per cominciare la carriera da professionista. Concentrato di emozioni per Matteo Schina che dopo essersi legato a Trieste per le prossime cinque stagioni ha scelto la serie A2 per vivere la sua prima esperienza lontano da casa. Caserta, terra di basket e di passione: da quella terra erano arrivati prima Boscia Tanjevic a metà degli anni ottanta e poi, otto anni dopo, Nando Gentile. Quasi trent'anni dopo sarà Schina a fare il percorso inverso diventando il primo triestino a vestire la gloriosa casacca della Juve.
Un rinnovo per il futuro e un prestito per crescere, dunque, con Matteo che vivrà la sua prossima stagione in prestito con la formazione guidata da Max Oldoini. «Schina è uno dei giovani più interessanti del panorama cestistico nazionale - le parole del presidente Mario Ghiacci - dopo essere cresciuto con noi è giunto il momento di fare un nuovo importante passo in avanti. Crediamo molto in lui e nel suo talento fin da quando l’abbiamo scelto per il nostro settore giovanile, ha dimostrato di sapersi migliorare con costanza e di avere quelle qualità che cerchiamo per il futuro. Ora vogliamo che abbia la possibilità di mettersi alla prova con continuità in un campionato probante come l’A2, dopo la positiva stagione in serie B a Monfalcone, per tornare poi a Trieste con l’esperienza necessaria per dare ancor di più il suo contributo ai colori biancorossi».
Scelta non facile quella di Schina, al cospetto di una serie di proposte che nelle ultime settimane si sono succedute senza soluzione di continuità. Per il giovane play classe 2001, reduce dalla buona mezza stagione disputata in B a Monfalcone, si erano mosse inizialmente Udine e Treviglio. A Treviglio il cambio di guida tecnica (dopo 9 stagioni via Vertemati passato al Bayern Monaco come assistente di Trinchieri) aveva raffreddato l'entusiasmo, Udine si è trovata a fare i conti con il problema del contratto di Amato, un impegno economicamente di sostanza che ha condizionato le scelte sul ruolo del play. A quel punto si sono fatte sotto Cento, Urania Milano e Caserta. Cento,che collabora in maniera concreta a livello giovanile con il BaskeTrieste ha provato a lusingare Matteo, Milano stuzzicava per la presenza nel ruolo di titolare di un altro triestino come Bossi, alla fine ha prevalso l'offerta di Caserta che, evidentemente, ha saputo toccare i tasti giusti per l'utilizzo e il ruolo di Schina nella prossima stagione. —
L.G.
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