Scudetto all’Umana di Tonut “Bella” amara per il Poz

Al Taliercio gara7 senza storia, con i veneziani trascinati da Haynes e Bramos In campionato i neotricolori sconfitti sia a Mestre che all’Allianz Dome da Trieste
Michael Bramos Banco di Sardegna Dinamo Sassari - Umana Reyer Venezia Legabasket LBA Serie A Postemobile 2018-2019 Finale Playoff Gara 6 Sassari, 20/06/2019 Foto L.Canu - Ciamillo-Castoria
Michael Bramos Banco di Sardegna Dinamo Sassari - Umana Reyer Venezia Legabasket LBA Serie A Postemobile 2018-2019 Finale Playoff Gara 6 Sassari, 20/06/2019 Foto L.Canu - Ciamillo-Castoria



In una serie di finale bella, combattuta, accesa, non c’è invece storia nella gara7 che assegna lo scudetto. Tricolore inequivocabilmente all’Umana Reyer Venezia, spietata nella bolgia del Taliercio. Banco di Sardegna travolto dopo essere rimasto in corsa per 18 minuti. Il derby tra triestini viene vinto da Stefano Tonut che conquista il secondo scudetto della sua giovane carriera. Nella “bella” ha poche occasioni per mettersi in vetrina, che tanto a fare bottino ci pensano Bramos e Haynes. Ma appena un mese fa Stefano non aveva nemmeno la certezza di poter tornare sul parquet in tempo per partecipare alle finali. Ma il tempo è galantuomo. Avrà altre occasioni per essere match-winner.

Sfuma il bel sogno di Gianmarco Pozzecco alla guida del Banco di Sardegna. I sassaresi sotto la guida del Poz sono diventati però la squadra più divertente ed esaltante del campionato, hanno vinto una coppa europea e 22 partite di fila. Il coach alla vigilia aveva anticipato: «In una finale che si decide alla “bella” non ci possono essere sconfitti». La saggezza della maturità. E addio pregiudizi sul Poz in panchina. Il miracolo Sassari è suo.

Il verdetto del Taliercio regala una soddisfazione anche ai tifosi della Pallacanestro Trieste. La banda di Eugenio Dalmasson è stata infatti la squadra che nella regular season più ha fatto ammattire i neocampioni d’Italia: li ha battuti sia in Veneto che sul parquet di casa. Solo Varese ci è riuscita tra le altre ma i biancorossi hanno vinto con margini largamente superiori.

CRONACA

Anche nella “bella” spettacolo, polemiche e intensità. Umana subito davanti , Banco che non molla. Veneziani sul +4 al primo stop (16-12). Con un Haynes indemoniato l’Umana allunga nel secondo quarto chiuso 39-30 grazie anche alla mira sballata dei sardi dalla lunetta e a una tripla di Stone sullo scadere dell’azione ma con fondati sospetti sul tiro scoccato in ritardo.

Devastante avvio veneto dopo il riposo. Bramos incontenibile a suon di triple porta a 18 il margine per l’Umana (50-32 23’), beccandosi poi un sacrosanto tecnico dopo aver provocato i giocatori sardi in panchina. La squadra del Poz oppone poco. E Venezia con Bramos e De Nicolao continua a colpire fino al +22 (69-47) che manda al quarto conclusivo. Ma anche gli ultimi 10 minuti sono a senso unico. Scudetto a Venezia. —



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