Senza l’obbligo degli under 23 sarà un campionato tosto a vantaggio dei club più ricchi
TRIESTE. L’ufficialità ancora manca, perché i regolamenti per la prossima stagione devono ancora essere emessi, ma la certezza di una novità importantissima per la prossima serie C già c’è. Come noto, in questo campionato appena concluso una rosa doveva essere formata al massimo da 14 over (per questa stagione, nati al massimo nel 1995), mentre per il resto l’organico doveva essere formato da almeno 6 under 1996 e 1997, da un numero illimitato di altri under, ed eventualmente al massimo da due giocatori bandiera, ovvero elementi che avevano giocato quattro stagioni consecutive, di cui una nel settore giovanile, nel club di appartenenza. Una limitazione di non poco conto, che finora aveva costretto le società ad alchimie, giochi di prestigio ed equilibrismi non banali, per riuscire a scovare i 14 giocatori over su cui puntare che sarebbero stati utili alla causa, e poi a trovare giovani validi per rimpinguare la rosa. Un problema che anche la Triestina ovviamente si è trovata ad affrontare, soprattutto nel mercato di gennaio, quando si trattava di fare spazio ai rinforzi in entrata e sono state necessarie la risoluzione con Bracaletti e la messa fuori rosa di Sabatino. Dal prossimo campionato, invece, dovrebbe saltare qualsiasi limitazione a riguardo, in pratica una rosa potrebbe essere composta da un numero illimitato di over. Una vera e propria rivoluzione, per certi versi, che aprirebbe le porte a una marea di giocatori non più ragazzini che ora non trovavano posto proprio per le rose chiuse, ma una cambiamento che allo stesso tempo toglierà spazio ai più giovani, se non a quelli di vero valore che meritano di giocare nella categoria. È evidente che, visto che gli over di esperienza costano di più come ingaggio rispetto ai baby, questo cambiamento porterà un vantaggio alle società con disponibilità economiche più elevate, che potranno accumulare over di un certo valore anche come eventuali alternative all’undici titolare. Una novità destinata a cambiare decisamente le strategie già dalla prossima sessione di calciomercato. —
A.R.
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