Simeoni: «Abbiamo rischiato troppo». Rossi: «Ci è mancato poco...»
«Ringraziamo San D'Agnolo, però dobbiamo davvero migliorare la gestione della partita e ricordarci che le partite durano fino al triplice fischio dell'arbitro». Tullio Simeoni, dirigente responsabile del Kras Repen, tira un sospiro di sollievo. La prestazione delle Furie rosse del Carso è stata davvero positiva. Ma un pericoloso calo di concentrazione nel finale di gara ha rischiato di compromettere la meritata vittoria. «Abbiamo incontrato una squadra che ha dimostrato di non valere certo l'ultimo posto in classifica: ha cercato di giocare e noi siamo stati davvero bravi a imporci», spiega Simeoni. Nonostante il Kras fosse rimaneggiato chi è entrato in campo ha dato tutto. «Sì, è vero, abbiamo diversi giocatori fermi per infortunio, ma contro l'Ism tutto il collettivo ha fornito una buona prestazione. L'unico difetto è che non abbiamo chiuso la partita». Sul fronte gradiscano è il tecnico Marco Rossi ad analizzare il ko dei suoi ragazzi. «Nella prima frazione di gioco mi aspettavo un approccio diverso da parte dei miei giocatori. Siamo entrati molli, senza il giusto atteggiamento grintoso e determinato. Nei contrasti e sulle seconde palle eravamo sempre in ritardo. Poi siamo stati castigati al primo errore». Migliore invece il gioco espresso nella ripresa. «Abbiamo incassato il 2-0 nel momento in cui stavo cambiando disposizione della squadra. Poi abbiamo rischiato di prendere il terzo, ma ci siamo anche resi pericolosi. Dopo aver accorciato le distanze, è mancato poco che riuscissimo anche pareggiare. Onestamente però il Kras Repen ha meritato la vittoria». (tosq.)
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