Sloga Televita senza pietà contro i veneti pericolanti

TRIESTE. Netta affermazione dello Sloga Tabor Televita nella penultima trasferta di questa stagione in B2. Contro un Casalserugo pericolante e bisognoso di punti per non soccombere nella sfida-salvezza contro il Loreggia, i triestini non si sono fatti impietosire imponendosi con un 3-0 che non ha lasciato scampo ai veneti. Il team di Falcini ha retto per un periodo, solo nel primo set, poi non ha più limitato il servizio e la maggiore forza offensiva di un Televita che ha centrato così la tredicesima vittoria in stagione. Quella padovana è una squadra costruita con un attento mix di giovani e di vecchie volpi, che manca forse di continuità e di attenzione nelle fasi finali dei set, ma ha in rosa un paio di buoni atleti, giocatori con militanza in serie B1 e B2. Uno fra tutti il centrale Tassan. È volley vero nel parziale di apertura: equilibrio sino all'11-12, minifuga del Televita (12-16) e nuova parità a 17 e a 20. Poi gli ospiti scavano un solco sul 20-22, difendono il vantaggio punto su punto e sul 23-24 chiudono con autorità. Il Casalserugo ha così forse sprecato tutte le proprie energie psicofisiche in questa frazione: nella ripresa dal 4-5, il Televita fugge 7-12, e 13-18, conservando con ordine e diligenza il proprio vantaggio e portando a casa con sicurezza il 2-0, senza lasciare spiragli ad un possibile ritorno dei padovani. I quali sono costretti all'innalzamento della bandiera bianca già dai primi scambi della terza frazione: 1-5, 2-8 , 4-10 e match messo in archivio, con altre tappe sino al 12-20 e la chiusura col monologo del bomber Stopar che affonda i padroni di casa sotto la gragnuola di bombe col fondamentale dai nove metri. Un muro impeccabile ed una battuta ad alte percentuali: queste le chiavi tecniche del successo. «Avevo chiesto ai miei di limitare gli errori e di metterli sotto pressione – ha spiegato coach Luciano Battisti – e ci siamo riusciti. Pochi errori al servizio, qualche aces di Stopar e scambi lunghi e precisi». Dieci gli aces finali, (di cui 8 a firma dell'opposto biancorosso), dieci punti a muro, 25 punti complessivi realizzati direttamente o con un solo tentativo di difesa avversaria, numeri che sintetizzano egregiamente la comoda affermazione degli uomini di Battisti. Il Casalserugo è stato superato in classifica dal Loreggia (autore di un sofferto 3-2 a spese del Club Regione Fvg Gemona, ndr). Nelle ultime due giornate i veneti saranno avversari di Silvolley Trebaseleghe e Prata, le due migliori formazioni del girone, le due peggiori squadre da incontrare sul proprio cammino: difficile ipotizzare per i padovani di trovare in queste due ultime uscite i necessari punti-salvezza.
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