Stasera al Friuli arriva l’Inter Ballottaggio Icardi-Martinez Tudor: «Ci servono punti»
MILANO. Vincere per mettere un piede in Champions League. L'Inter con l'Udinese si gioca un pezzo di qualificazione, con la possibilità di piazzare uno scatto decisivo nella corsa verso l'Europa che conta. Lo sa anche Luciano Spalletti, che vuole tenere alta la concentrazione dei suoi: «Sarà come uno scontro diretto per difficoltà - le sue parole -. Dovremo essere concentrati come con Juve e Roma, è fondamentale vincere». Sono nove i punti che separano i nerazzurri dal terzo posto matematico. E Spalletti li vuole ottenere il più presto possibile, per chiudere con serenità la stagione. Prima serve battere il passato del tecnico interista, che trovò a Udine il trampolino verso il grande calcio. «Partita decisiva? Lo possono essere tutte, dobbiamo affrontarle nella maniera giusta - ha aggiunto -. Loro avranno tante motivazioni, le difficoltà saranno maggiori per noi». Una vittoria che servirebbe anche per non venire risucchiati nel gruppone delle inseguitrici. «Chi temo di più? Fino alla Lazio tutte sono dentro», l'opinione di Spalletti. Al tecnico per la gara al Friuli mancherà solo Vecino, fermato da una contrattura: ballottaggio Borja Valero-Gagliardini per sostituirlo, così come saranno sciolti solo domani i dubbi tra Lautaro Martinez e Icardi per il ruolo di centravanti. Sul fronte friulano, con l'Empoli terz'ultimo che insegue a quattro lunghezze, il tecnico dell' Udinese, Igor Tudor, pensa a raccogliere più punti possibile, contro qualsiasi avversario. Inter compresa. «L'Inter è veramente forte, ha campioni veri, esprimono un calcio riconoscibile, ben organizzato da parte di un grande allenatore come Spalletti. Non sarà facile questo è sicuro, ma io sono molto fiducioso e positivo», ha dichiarato il tecnico croato.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








