Stefania Buttignon al Mondiale in coppia con Stefania Gobbi

Stefania Buttignon e Simone Martini faranno parte della squadra assoluta di canottaggio alla ricerca, dal 25 agosto al primo settembre, dei pass a cinque cerchi. I Campionati del Mondo di Linz in Austria si svolgeranno su un campo di gara ricavato in un'ansa del Danubio, e varranno anche come qualificazioni olimpiche per Tokio 2020. Sono l'evento clou della stagione, a cui partecipano 1200 atleti in rappresentanza di 80 nazioni e vedranno un'Italia seconda come consistenza numerica (meglio solo gli USA), con 25 equipaggi iscritti per 69 atleti (40 appartenenti alla categoria Senior, 19 ai Pesi Leggeri e 10 alla Pararowing).
Della rappresentativa assoluta faranno dunque parte la monfalconese della Timavo Stefania Buttignon e il triestino della Canottieri Padova, Simone Martini. La Buttignon, lo scorso anno campionessa del mondo under 23 nel doppio pesi leggeri, può vantare nel 2019, passata nella categoria “pesante”, il bronzo europeo nel doppio senior in coppia con la padovana Stefania Gobbi, e il dt Cattaneo ha voluto confermare la formazione per la rassegna iridata austriaca.
Racconta la Stefania Buttignon: «Quest'ultimo periodo è stato molto pesante soprattutto dal punto di vista mentale, eravamo molto impegnate a curare i minimi particolari per poter essere pronte per questo appuntamento, molto importante. Sicuramente abbiamo acquistato una maggior consapevolezza delle nostre capacità, siamo migliorate molto dal punto di vista fisico e credo anche mentale. Sono molto curiosa di vedere con tutto il lavoro svolto dove possiamo arrivare. Sono convinta che non ci sia nessun avversario da sottovalutare anzi proprio in questo mondiale chiunque può essere una sorpresa! Siamo in 22 equipaggi nel doppio senior che lottano per 11 posti, sicuramente sarà difficile ma proprio per questo anche divertente».
Martini è stato avviato dalla direzione tecnica azzurra, per il secondo anno, a esprimersi nel singolo, la specialità più affollata e più impegnativa del panorama internazionale, che l'ha visto 17.mo ai Mondiali dello scorso anno, e con lo stesso piazzamento agli Europei 2019. Racconta il gigante triestino: «Quest’anno noi triestini possiamo ritenerci un po’ più fortunati del resto della squadra poiché in poche ore di macchina, raggiungeremo Linz, in Austria, luogo dove si svolgeranno le gare. Per quanto riguarda la preparazione, tenendo conto non solo dell'ultimo raduno ma in generale dell'intera stagione, posso ritenermi soddisfatto. Fortunatamente, infatti, ho potuto lavorare con continuità senza infortuni o problemi che abbiano impedito di prepararmi al meglio. Parto comunque con la consapevolezza di provare a qualificare il singolo, specialità con più iscritti in assoluto: saremo infatti in 44 a contenderci le nove posizioni utili per staccare il pass olimpico. Numerosi sono gli avversari ostici ma io cercherò di rimanere il più possibile concentrato su me stesso, conscio del fatto che fare delle buone gare non basterà, serviranno infatti delle prestazioni d’eccellenza unite ad un pizzico di fortuna nei sorteggi delle batterie».—
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