Suicidio Inter: avanti di un gol, si fa rimontare dal Bologna
ROMA
Colpo incredibile in rimonta del Bologna ai danni dell’Inter: a San Siro finisce 2-1 per i rossoblù, grazie alle reti del classe 2001 Juwara e di Barrow, capaci di ribaltare l’iniziale vantaggio di Lukaku. Sconfitta amarissima per la squadra di Conte: la Lazio rimane così avanti 4 lunghezze in classifica.
L’inizio di gara è quasi tutto di marca locale a livello di gioco e di intensità. Al 13’ il primo a farsi vedere è Lukaku, che servito in area si gira e deposita in rete, ma dopo essersi aiutato con un braccio. Sarà lo stesso attaccante belga a portare i nerazzurri in vantaggio una decina di minuti più tardi: Young crossa da sinistra, Lautaro stacca di testa e prende il palo, la cui respinta si trasforma in un assist per Lukaku. A ridosso della mezz’ora l’Inter va anche ad un passo dal raddoppio con una giocata pazzesca di Young, che ubriaca Tomiyasu e accentrandosi sul destro chiama al miracolo Skorupski.
Nella ripresa il Bologna tenta il tutto per tutto per riaprire la gara e al 53’ ci va ancora vicinissimo con Barrow, che spara un missile dalla distanza centrando un palo clamoroso. Qualche istante dopo, però, Soriano complica i piani di rimonta dei suoi facendosi espellere per qualche parola di troppo rivolta al direttore di gara. Al 62’ l’Inter avrebbe il colpo del ko in canna per il rigore concesso dopo il fallo di Dijks su Candreva, ma Lautaro calcia malissimo facendosi ipnotizzare da Skorupski. La squadra di Mihajlovic rimane in vita e al 74’ trova la fiammata per il pareggio: Gagliardini liscia clamorosamente un rinvio al limite della propria area, il neo entrato Juwara è lì appostato e lascia partire un sinistro mortifero per Handanovic. È qui che la gara cambia completamente faccia, perché Bastoni rimedia un doppio giallo che ristabilisce la parità numerica e all’80’ arriva l’incredibile ribaltone del Bologna. A segnare il match point ci pensa Barrow, che con un diagonale mancino fredda il portiere nerazzurro. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








