Tifosi in massa in Cadore «La squadra è da vertice»
AURONZO Le montagne cadorine accompagnano da tre estati le speranze e le aspettative dei tifosi (oltre 200) che hanno a cuore la Triestina, quel cuore ancora ferito dalla finale persa con il Pisa. E sembra proprio la finale uno dei motivi dai quali la nuova Triestina dovrà trovare le forze per competere al vertice. I tifosi ne sono convinti. «Quest’anno non possiamo nasconderci - dice Sergio Marassi - , si gioca per vincere il campionato. E’ l’obiettivo della società, dovremo mettercela tutta, noi tifosi ovviamente saremo sempre a fianco alla squadra. Veniamo da una grande delusione, non ci resta che vincere e dovremo farlo». Non ha ancora smaltito il veleno Claudia Policreste, presidente delle Mule Alabardate. «I nostri ragazzi dovranno avere spirito di rivalsa e l’obiettivo non può che essere il primo posto. Nello sport si deve giocare ad armi pari, con il Pisa non era stato cosi’».
Tutti concordi sulla Triestina da pole position, lo sostiene anche Fabio Silietti, cuore diviso tra Triestina e Lazio: «Biasin e Milanese stanno allestendo anche quest’anno una buona squadra, secondo me siamo tra le favorite, poi abbiamo visto come nel calcio basta un rigore per cambiare i verdetti». Gino Comisso: «Le ambizioni sono alte, con alcuni innesti fatti da Milanese a mio avviso siamo tra i favoriti, certamente da primi tre posti». Sempre al seguito anche Andrea Pizzimenti del Tc BarCapriccio: «Vedo bene questa Triestina. L’anno scorso mancava qualcosina. Con due-tre acquisti rispetto l’anno scorso la squadra e’ da primo posto, anche se la concorrenza e’ agguerrita con Padova, Vicenza e credo anche Feralpi».
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