Titolo per Cativa alla Due Fari Barraonda leader nella 25x2

TRIESTE

La sezione triestina della Lega Navale Italiana ha dato vita alla 32a edizione della Coppa Due Fari – Memorial Guglielmo Lodato, storico primo presidente della società, i cui figli erano presenti all’evento.

Molto buono il riscontro di iscritti – 63 le barche al via – grazie ad un’oculata politica inclusiva che ha diviso i partecipanti tra “all sail” (con possibilità di usare anche vele non infierite) e “vele bianche” per permettere veramente a tutti di essere in mare.

La cronaca della regata vede una partenza lievemente posticipata per attendere l’ingresso di un timido maestrale sui 4-5 nodi, che è riuscito comunque ad allungare la flotta su un percorso ridotto a un solo triangolo da una scelta del comitato di regata, il quale ha letto correttamente il calo di vento dopo due ore dallo start. Questa riduzione del percorso alla terza boa e l’arrivo di una nuova brezza sui 6-7 nodi entrata più da ovest hanno permesso a tutti gli iscritti di concludere la prova. Line honour per il leggerissimo Cativa – Ugo Crugo di Ludovico Pittani dell’Adriaco, vincitore anche del Trofeo Lodato, riservato alla prima imbarcazione in reale non iscritta al naviglio della Lni.

Dall’altra parte del golfo la Società velica Oscar Cosulich di Monfalcone ha invece puntato sulla formula a equipaggio ridotto in occasione della 25x2: un percorso di 25 miglia da fare in due persone. Il primo in overall a tagliare il traguardo è stato l’Open40 Barraonda di Lucio Provvidenti e Roberto Manzan (Svoc), seguito dal piccolo Escomatto No Limits di Christian Babich e Andrej Kosnac (Lni) e dal Solaris 36 Columbia di Natale Camerotto e Alfredo Bertaglia (Dns). Seguono altri 35 scafi. —



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