Toscano-Anderson, mentalità Nba al servizio della Pallacanestro Trieste

Campione Nba con Golden State nel 2022, si sente già calato nel mondo biancorosso: «Voglio vincere il più possibile»

Lorenzo Gatto
Juan Toscano-Anderson, neo-acquisto di Trieste, va alla schiacciata
Juan Toscano-Anderson, neo-acquisto di Trieste, va alla schiacciata

Juan Toscano-Anderson è energia pura. Sul parquet, ma anche fuori dal campo dove sa incantare con la personalità del campione. Nel 2022 ha vinto un titolo Nba con la maglia di Golden State, ha giocato con alcuni dei giocatori più forti e famosi del mondo eppure ha un’innata capacità di mettere a proprio agio le persone che gli stanno a fianco. Quando parla di basket, traspare l’amore che prova per uno sport che gli ha dato tutto. E a quello sport cerca di restituire tutto, con l’entusiasmo che caratterizza il suo carattere genuino e passionale.

Toscano–Anderson, cosa l’ha portata a scegliere l’Italia e in particolare Trieste per questa sua prima esperienza in Europa?

«Credo nell’energia e nel mio istinto, quando ho parlato con Michael Arcieri mi sono sentito a mio agio. Ho fatto le mie ricerche con ex giocatori e altri atleti della lega italiana, tutti hanno parlato molto bene di Trieste. Non ho sentito una sola cosa negativa sull’organizzazione o sulla città e mi ha colpito il fatto che chi ha giocato per altri club mi ha detto che è uno dei loro posti preferiti per giocare in trasferta. Quindi, ho pensato che fosse la scelta migliore».

Quali sono state le sue prime impressioni sulla città di Trieste, sui nuovi compagni di squadra e sullo staff tecnico? 

«Impressione positiva sin dal primo impatto, arrivando in città mi hanno colpito il mare e il paesaggio. È vero che sono qui per giocare a basket ma abbiamo comunque una vita fuori dalla palestra. E per me, che adoro stare all’aria aperta, poter passare la quotidianità in un posto che mi fa stare bene è importante. Lo spogliatoio e i ragazzi sono incredibili. Gruppo eccellente, grande carisma. Sono partito con qualche giorno di ritardo perché aspettavo il visto ma quando sono arrivato mi sono sentito come fossi qui già da settimane. Grande accoglienza e un clima davvero amichevole. I coach mi stanno aiutando molto. Ovviamente in Europa il basket è diverso rispetto all’Nba e alla G-League. Sto imparando il gioco europeo, le regole e tutte le sue particolarità».

Toscano-Anderson, qui con il coach Israel Gonzalez
Toscano-Anderson, qui con il coach Israel Gonzalez

Ha avuto la possibilità di parlare con ex giocatori Nba che hanno giocato in Italia o con altri giocatori che si sono trasferiti qui?

«Sì, ho chiesto informazioni in particolare a Denzel Valentine, Nico Mannion e Kyle Hines, tutti mi hanno parlato molto bene di questo club. Volevo avere prospettive diverse: Valentine ha giocato qui, con Nico ho un ottimo rapporto dai tempi di Golden State, Hines è un veterano, una leggenda europea, ha giocato in Italia per molti anni. Ho voluto raccogliere diverse opinioni, tutto è stato molto utile».

Dato il suo background, come pensa che la sua esperienza e mentalità Nba possano aiutare la squadra e i suoi compagni qui?

«Ho avuto la possibilità di giocare con campioni che tutti ammirano, come Steph Curry, Klay Thompson, LeBron James, Russell Westbrook e credo che questo possa aiutarmi molto. Quello che posso portare è la mia mentalità. Il sogno di molti è arrivare in Nba e giocare al massimo livello, ma non servono “poteri speciali”: serve saper cogliere le occasioni, lavorare duro e avere anche un po’ di fortuna. È quello che dico ai ragazzi, anche a quelli che ho appena conosciuto qui: continuate a lavorare, sfruttate le opportunità. A volte da fuori l’Nba sembra irraggiungibile, ma non è così. Ci sono giocatori in questa squadra che avrebbero le capacità per arrivarci, così come in Europa. Condividere questa esperienza e questa mentalità può aiutare i compagni a cambiare il loro approccio al gioco». 

Toscano-Anderson ha giocato in Nba con le maglie di Golden State (con cui ha vinto il titolo nel 2022), Lakers, Utah e Sacramento
Toscano-Anderson ha giocato in Nba con le maglie di Golden State (con cui ha vinto il titolo nel 2022), Lakers, Utah e Sacramento

E quali sono i suoi obiettivi personali e di squadra per questa stagione?

«I miei obiettivi personali sono innanzitutto fare bene qui in Europa, visto che è il mio primo anno. E soprattutto aiutare la squadra a vincere il maggior numero di partite possibile. L’obiettivo è chiaro: vincere, e Arcieri lo ha ribadito fin dal primo giorno. Nella mia carriera ho fatto parte di tante squadre vincenti, ho una mentalità da vincente. Sono un competitivo nato: vivo e respiro questo sport, lo amo profondamente. Voglio portare questa energia ogni giorno al gruppo, da giocatore che ha avuto la fortuna di vedere e vivere il basket al livello più alto. L’approccio dei campioni, di chi ha vinto davvero, è completamente diverso da quello di chi non ha mai conquistato un titolo. Io sono stato abbastanza fortunato da poter osservare e imparare da figure come Curry, Green, Thompson, Steve Kerr e LeBron. Ho avuto l’opportunità di essere loro allievo, e ora posso portare quella esperienza qui, condividerla con i miei compagni e, si spera, trasformarla in vittorie importanti per la nostra squadra».

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