Trieste, a Chiarbola la sfida salvezza Contro Cingoli non si può fallire

TRIESTE
Testa fredda e cuore caldo alla vigilia del match decisivo per la stagione. Contro Cingoli, fischio d'inizio alle 18, al Palasport di Chiarbola la Pallamano Trieste affronta una diretta avversaria nella corsa salvezza in una sfida che non ammette errori. Servono i due punti per allungare in classifica contro l'avversaria che, in questo momento, è da sola al terz'ultimo posto della classifica.
Trieste avanti di un punto ma con una partita giocata in più: per questo, stasera, per la formazione di Ilic non esiste altro risultato possibile che la vittoria.
OBIETTIVI: Società, staff tecnico e squadra sulla stessa lunghezza d'onda. Nella consapevolezza di essere di fronte a un finale di stagione decisivo per il futuro del club. Trieste sta già pensando al prossimo campionato ma è chiaro che salvarsi in questa e mantenere il posto in serie A è fondamentale per dare un senso alla programmazione. In questi giorni la squadra ha lavorato sulla preparazione del match, senza eccessivo nervosismo, cercando di restare focalizzata su una sfida che appare alla sua portata. Dal match di andata molte cose sono cambiate ma, nelle Marche, i biancorossi avevano dimostrato di essere superiori imponendosi 28-25 al termine di un match giocato con coraggio e determinazione. Le stesse qualità che serviranno questa sera sul parquet di Chiarbola. Mai come in questa sorta di spareggio salvezza si sentirà purtroppo l'assenza del pubblico, una componente che per Trieste ha sempre fatto la differenza.
IL MOMENTO: Problemi fisici e piccoli infortuni sono stati la colonna sonora della stagione biancorossa. Da questo punto di vista la formazione di Ilic non è stata fortunata. Per la sfida di stasera resta in dubbio Milovic, il terzino serbo che negli ultimi giorni è stato preso in consegna dal dottor Sarcletti che ha cercato di risolvere i problemi di schiena del giocatore. Problemi in fase di miglioramento ma situazione ancora molto al limite: lunedì il giocatore non si è allenato, ieri sera ha svolto una parte del lavoro assieme alla squadra. Andrà gestito, nel corso dei sessanta minuti, nella speranza che riesca a fare la differenza anche se utilizzato solo parzialmente.Al suo posto sarebbe dovuto partire titolare il giovane Stojanovic ma Aleksandar si è procurato la frattura dello scafoide della mano sinistra. Tempi da rivalutare al termine della settimana, di certo un'altra assenza che riduce le rotazioni e limita i cambi a disposizione del tecnico Ilic. —
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