Trieste alla Bianchi per il bis Piccardo: «Il tifo ci spronerà»

TRIESTE. Conquistare la prima vittoria casalinga in A1 della storia della Pallanuoto Trieste. Missione ampiamente dichiarata da parte del sodalizio presieduto da Enrico Samer che questa sera alle 19.30 (ingresso gratuito) affronterà la Rari Nantes Florentia nel turno infrasettimanale valido per la sesta giornata del campionato di serie A1. Il match sarà diretto dagli arbitri Stefano Alfi di Napoli e Bruno Navarra di Roma.
QUI TRIESTE «Ci voleva la vittoria per sbloccarci dal punto di vista mentale. Ma non abbiamo ancora fatto niente. Con la Florentia la posta in palio sarà importante, esattamente come a Siracusa: dovremo affrontare i toscani con la concentrazione al massimo. E speriamo tantissimo che si sia un gran bel tifo a sostenerci». Stefano Piccardo racconta così le ultime ore prima del big match salvezza in programma alla Bruno Bianchi. La squadra è carica dopo l'importante vittoria nella piscina dell'Ortigia, ma oggi bisognerà ripetersi. In casa alabardata tutti i giocatori si sono allenati serenamente. Nessun acciacco e tutti disponibili alla nuova battaglia acquatica. Partita difficile quella di questa sera: «Dovremo anche essere bravi a centellinare le energie – spiega Piccardo – giocare partite così ravvicinate è molto dispendioso e dovremo soprattutto essere bravi a recuperare le forze». Per quanto riguarda la formazione riconfermati i 13 giocatori di sabato scorso: Jurisic, Podgornik, Petronio, Ferreccio, Giorgi, Giacomini, Popovic, Rocchi, Elez, Berlanga Henriques, Guimaraes, Mezzarobba, Vannella.
QUI FLORENTIA La Rari Nantes Florentia allenata da Riccardo Vannini è, sulla carta, un avversario alla portata della Pallanuoto Trieste. Con tre punti in classifica – esattamente come gli alabardati – i toscani, reduci dal ko casalingo per 10-9 contro la Roma Vis Nova, punterà tutto sul trittico composto dal brasiliano Guilherme Oneto Gomes (arrivato dal Barceloneta), dal serbo Dusan Vasic, giovane talento arrivato dal Vojvodina, e dal centroboa Lorenzo Bruni. Tra i giocatori da tenere d'occhio anche il cecchino Matteo Astarita. «La Rari Nantes Florentia per alcuni aspetti ci somiglia – analizza Stefano Piccardo – perché è una squadra con una buona predisposizione al nuoto, che va spesso in contropiede ed è prestante fisicamente. Dovremo giocare una partita intelligente sotto il piano tattico». Gomes, Vasic e Bruni sono i giocatori più pericolosi, o meglio sono il fulcro degli avversari: «Bisognerà limitarne le giocate e, un po’ come fatto a Siracusa, evitare di far giocare la pallanuoto più congeniale agli elementi migliori presenti tra i nostri avversari».
Riccardo Tosques
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