Trieste conquista la salvezza

Decisivo il successo a Siracusa sull'Ortigia

La squadra maschile della Pallanuoto Trieste mantiene la serie A1 senza dover passare per la lotteria dei play-out. Nell'ultima giornata della regular season gli alabardati sono riusciti ad agguantare la salvezza con una magistrale prova alla “Paolo Caldarella” di Siracusa terminata 7-10 contro l'Ortigia.
Assieme alla vittoria triestina è arrivato anche l'altro risultato tanto sperato, ossia la vittoria del Bogliasco contro il Catania (17-11) che ha sancito di fatto la retrocessione diretta in A2 di queste due squadre con liguri arrivati penultimi (e siciliani ultimi) ma con un distacco di 11 punti dagli alabardati che ha annullato i play-out.
Trieste parte subito bene sbloccando a 3'10” con un rigore di Gogov e trovando il raddoppio a 3'36” con un bel tiro dalla distanza di Vico. Ortigia accorcia a 5'35” con Espanol, ben servito da Di Luciano. Gli alabardati tornano in rete a 5'59” con una poderosa conclusione dagli otto metri di Mezzarobba. A 2” dallo scadere Di Luciano, corona al meglio una controfuga innescata da un passaggio fuori misura di Spadoni. La ripresa si apre con il pareggio di Jelaca in superiorità numerica dopo 30” e il primo vantaggio a 4’ di Espanol. Una volta avanti Trieste non riesce più a superare Caruso, bravo ad opporsi a Gogov e Petronio. Ortigia controlla il 4-3 sfiorando il quinto gol con Espanol. Al cambio di campo al 2'27”, in superiorità numerica, gran diagonale di Mezzarobba che pareggia i conti che si ripete a 3’10” con una potente percussione centrale che vale il nuovo vantaggio alabardato. A 1’59” dalla sirena Napolitano firma il 5-5. Trieste però interpreta al meglio l'ultimo giro di lancette. A 38” dalla fine Mezzarobba trova un altro super gol e a 18” dalla sirena Rocchi piazza il +2. Nella quarta frazione l'Ortigia si riporta sotto andando in rete a 2’02” con Napolitano. Nell'azione successiva Gogov si inventa, in collaborazione con Mezzarobba, il gol del 6-8 con un tocco morbido sotto misura. Trieste continua a premere sull'acceleratore e a -3’59” Podgornik in superiorità numerica realizza il preziosissimo +3. Jelaca da fuori accorcia, ma poi i siciliani non pungono più e anzi, a 14” dalla sirena finale, Panerai lascia partire un diagonale che vale il 7-10. L'Ortigia, quinto, andrà ai play-off alla “Bianchi”. —

Argomenti:pallanuoto

Riproduzione riservata © Il Piccolo