«Trieste, una grande stagione Fernandez è uno dei segreti»

Promossa senza riserve dagli ex che l'hanno seguita nel corso di tutto il campionato e hanno fatto il tifo, chi da casa chi direttamente all'Allianz Dome, nella parte finale della stagione e durante i play-off. Neopromossa rampante, aiutata da un budget di assoluto rispetto, Trieste è stata tra le sorprese di questo campionato e ha chiuso la sua stagione con l'onore delle armi contro una Cremona in stato di grazia.
«Le potenzialità di Trieste si sono rivelate a Venezia- sottolinea Bobo Prandin-. La vittoria al Taliecio è stato un segnale, il primo passaggio di un campionato nel quale Trieste ha saputo crescere in corso d'opera. La conquista dei play-off è stato un premio meritato al lavoro di un'intera stagione poi è arrivata la sfida contro Cremona nella quale la formazione di Sacchetti mi ha veramente impressionato. Una squadra che ha grande sicurezza e fiducia nei suoi mezzi, allenata benissimo e guidata in campo da un Crawford che è di gran lunga il più forte del campionato. Nonostante questo Trieste non ha sfigurato, se l'è giocata fino alla fine e questo è un aspetto che non va sottovalutato. Un premio per l'mvp della stagione? Lo darei a Fernandez. Fino a quando non è stato limitato da problemi fisici, Juan è stato davvero uno dei segreti dell'ottima stagione di Trieste».
«Dovessi dare un voto a Trieste darei tra il 7 e l'8». Stefano Bossi, da triestino, sottolinea con soddisfazione il buon campionato della formazione di Dalmasson. «Un piccolo rammarico solo per i play-off- continua il play quest'anno a Piacenza, perchè Trieste non è riuscita a sfruttare le occasioni che ha avuto in gara-quattro. Detto questo va riconosciuto che Cremona è davvero una buona squadra e si è meritata il passaggio alle semifinali. La svolta della stagione? Credo che il successo ottenuto dopo un supplementare ad Avellino sia stata la chiave per raggiungere i play-off. Il mio personale mvp? Sarà per il ruolo ma se devo scegliere un solo giocatore la mia preferenza va a Chris Wright. Mi piace molto perchè è un ragazzo che ha veramente un carattere e una grinta unici. Ha avuto sicuramente un calo nella parte finale della stagione ma per tanti mesi ha trascinato Trieste con la sua leadership».
Applausi alla formazione di Dalmasson anche da Lorenzo Baldasso. «Stagione assolutamente positiva- sottolinea Lollo- impreziosita dalla reazione che la squadra ha avuto nel momento in cui si sono palesate le difficoltà societarie. Non succede sempre, Trieste ha saputo compattarsi centrando i play-off. Contro Cremona i ragazzi sono usciti a testa alta. Non so se la formazione di Sacchetti fosse più forte, sicuramente ha saputo sfruttare un grande collettivo e il talento di un giocatore pazzesco come Crawford. Il migliore di Trieste? Non è facile nominarme uno perchè la caratteristica delle squadre di Dalmasson è sempre stata quella di basarsi sul collettivo e non sul singolo. Se proprio devo fare un nome dico Fernandez. Per me il Lobito ha disputato davvero una grande stagione». —
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