Triestina, al Rocco arriva il Modena sfida per tenere un passo da play-off

TRIESTE Quando a inizio stagione si pensava a una sfida play-off, non si sarebbe mai immaginato di parlare di uno scontro diretto per entrare appena nella top ten che vale la post-season. Ma le cose per la Triestina, almeno per ora, sono andate così, ed è inutile rimuginarci sopra.
Meglio rimboccarsi le maniche e cercare di fare un passo alla volta, come ha sempre detto Gautieri. Ecco perché Triestina-Modena che va in scena oggi, domenica 8 dicembre, al Rocco (inizio ore 17.30, arbitra Cudini di Fermo) è davvero una sfida che vale i play-off. La sconfitta di Carpi e il pareggino di Imola hanno ricacciato l’Unione fuori dalla top ten. O meglio, gli alabardati sono al decimo posto appaiati proprio al Modena, ma in questo momento per la differenza reti sono dietro. Ecco perché lo scontro diretto odierno è fondamentale, oltre che per la fiducia e il morale, anche per la classifica. Una vittoria significherebbe non solo staccare di tre punti la soglia minima per l’accesso ai play-off, ma probabilmente anche scalare qualche posizione. Altrimenti la Triestina resterebbe ancora fra coloro che son sospesi, con tutte le conseguenze del caso.
Certo quella di oggi non sarà un’impresa facile, anzi. In questo periodo all’Unione toccano sempre squadre in grande salute e in serie positiva: in sequenza sono arrivate Feralpi, Vicenza, Sudtirol, Carpi e Imolese. Ora c’è il Modena che ha avuto da poco la classica scossa del cambio panchina: via Zironelli e dentro l’ex giocatore alabardato Michele Mignani, che domenica scorsa al debutto ha battuto la Vis Pesaro 3-1. Dalla sua, però, la Triestina avrà nuovamente il supporto della Curva Furlan che ha decretato finito lo sciopero del tifo, e inoltre avrà la spinta del De Falco Day, con lo stimolo di regalare una bella giornata a Totò nel giorno della consegna del sigillo del Comune.
Anche sul piano strettamente tecnico ci sono risorse in più rispetto a mercoledì: rientrano infatti dalla squalifica Lambrughi (ieri provato anche in una curiosa posizione di terzino sinistro) ed Ermacora, ma a proposito di difesa mancherà ancora Frascatore e non è convocato Scrugli. Visti i continui cambi di modulo delle ultime partite (4-4-2, 4-3-3, 4-3-1-2), difficile dire dove Gautieri andrà stavolta a parare. Certo se il Modena giocherà come nell’ultima partita, è probabile uno schieramento a specchio con un 4-3-1-2, ma non sono escluse altre soluzioni. Ieri davanti a Offredi è stato provato anche uno schieramento difensivo inedito, con Lambrughi terzino sinistro, Formiconi a destra e la coppia Malomo-Codromaz al centro, ma è ovvio che resta in ballo anche lo schieramento classico con Malomo-Lambrughi al centro, Formiconi su una fascia e uno tra Ermacora o Cernuto sull’altra. A centrocampo Giorico ha giocato poco a Imola e dovrebbe tornare al centro delle operazioni, con due mezzali da scegliere nel terzetto composto da Maracchi, Beccaro e Steffè. Più avanti, se si giocherà col trequartista, il favorito sembra Procaccio (ma occhio a Gomez), con Granoche e Costantino (o Gomez) punte. —
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