La Triestina e l’incognita Alcione tra le voci di mercato: «Non molliamo»

Lunedì sera l’Unione è chiamata a un’altra prova di cuore: al centro della difesa rientra Silvestri

Antonello Rodio
(foto Mariani / Lasorte)
(foto Mariani / Lasorte)

Sarà una serata gelida e stranissima quella di lunedì allo stadio Rocco. Alle 20.30 la Triestina affronta l’Alcione con sentimenti contrastanti. Da una parte ci sono i risultati delle avversarie che abbinati a un eventuale successo alabardato renderebbero ancora possibile e concreta la speranza di acciuffare i play-out.

Dall’altra c’è la consapevolezza che ben presto alcuni dei migliori giocatori faranno le valigie perché le casse piangono e non si possono perdere a zero pedine che hanno un valore. E anche perché c’è un conto da sbloccare per tornare a essere operativi. In mezzo a tutto questo una squadra che Tesser ha cercato di preparare alla sfida fra mille difficoltà ma con la medesima voglia di vincere.

Tra partita e mercato la Triestina è pronta ad affrontare l’Alcione
Teoman Gunduz piace alla Salernitana (Lasorte)

«Preparare la partita con le attuali voci di mercato non è stato semplice – confessa il tecnico – ma confido nella serietà e professionalità dei giocatori, li conosco e mi fido ciecamente sul fatto che tutti saranno concentrati per dare il meglio per la maglia della Triestina».

E se le sconfitte delle rivali alimentano ancora flebili speranze, Tesser assicura che questo gruppo non ha nemmeno bisogno degli stimoli dati dagli altri risultati: «La voglia del gruppo nel credere di poter centrare questa impresa non è motivata dai risultati delle altre, chiaro che se quelle davanti fanno male può arrivare un po' di convinzione in più, ma questo gruppo ha dimostrato fin da quando è partito di voler provarci, esserci e lottare. È stato fatto in tutte le partite e l'hanno dimostrato anche a Vicenza, rendendo la vita difficile a una squadra estremamente forte. La squadra ci prova, è consapevole della difficoltà, di tante situazioni non positive legate anche al mercato, ma ha lottato fino adesso e sono convinto che lotterà fino in fondo insieme a noi dello staff».

Tra rientri e assenze

Almeno lunedì sera, comunque, tutti i nomi chiacchierati sono ancora qui, da Gunduz a Ionita, da Jonsson a Tonetto, sul quale pare crescere il pressing del Vicenza. Tesser recupera Silvestri e proprio Tonetto, ma l’assenza di Vicario si aggiunge a quelle di Silvestro, Louati e Moises. Colpiti dall’influenza inoltre Palma e Attys: Tesser voleva riportare quest’ultimo in panchina visto che sta lavorando bene. Crnigoj invece risente ancora del colpo alla coscia e partirà dalla panchina.

Il tecnico dice che vorrebbe reinserire dal primo minuto almeno uno fra Silvestri e Tonetto: la sensazione è che sarà il difensore centrale, con Anzolin che potrà tornare a fare il terzino sinistro.

In mezzo al campo il favorito per sostituire Crnigoj sembra Voca (stavolta ci sarà anche D’Amore a poter dare una mano nel reparto in corso d’opera), mentre davanti è probabile che con due sole punte disponibili Tesser mandi in campo solo Kljajic, tenendosi Faggioli di rincalzo. Ci sarà quindi l’impiego dei due trequartisti Gunduz e D’Urso, con il turco che potrebbe addirittura giocare a fianco di Kljajic.

Incognita Alcione

Di fronte un Alcione che era partito forte per poi spegnersi nelle ultime giornate del 2025. Ma Tesser non si fida: «Affronteremo un'ottima squadra, creata per essere competitiva e rimanere in posizioni alte di classifica. Sono partiti molto bene e nell'ultima parte hanno accusato una leggera flessione, ma sono e restano una buonissima squadra. Si ricomincia ed è sempre un punto di domanda per tutti quando si torna dopo una sosta: questo aumenta il coefficiente di difficoltà in aggiunta all'ottimo livello dell'avversaria».

 

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