Triestina avanti in Coppa, Fontana guarda già al Brian Lignano: «C’è tanto sui cui lavorare»
Il passaggio del turno regala un’altra sfida di pari categoria: «Ci serve ritmo per arrivare pronti al campionato»

Mettere assieme una ventina di teste in tre settimane non è semplice. Innegabile l’aspetto evidenziato dal tecnico Gaetano Fontana a gara conclusa, il primo successo del nuovo corso alabardato, un passaggio di turno auspicato per potersi giocare, domenica, un’altra sfida contro una pari categoria come il Brian Lignano.
Fontana, come si possono sintetizzare i primi 90 minuti?
«Mi aspettavo la fatica, siamo alla terza settimana di lavoro. Era importante confrontarci con un avversario che troveremo anche in campionato. Ci sono tante risposte che andremo a sviscerare all’interno dello spogliatoio, aspetti positivi e negativi. Si può e si deve lavorare, siamo appena all’inizio, ma ci sono indicazioni utili per crescere».
Una squadra che ha vinto numerosi contrasti. Soddisfatto?
«Sì, ma non mi basta. A fine primo tempo ho detto ai ragazzi che devono assolutamente allinearsi con il tema dell’avversario. Se l’avversario sporca la partita, ed è legittimo perché sono strategie, dobbiamo essere pronti, al di là di quella che è la preparazione del momento. Esigo da tutti questo atteggiamento, è prioritario. Se pareggiamo cattiveria e agonismo, la qualità viene fuori. La fatica ha certamente rallentato i ragazzi, ma la sola qualità non basta, detto questo devo elogiare i ragazzi, forse li ho spinti oltre a quello che potevano dare visto il periodo. In settimana abbiamo lavorato bene ma mettere assieme una ventina di teste non è semplice. Sono abbastanza contento».
Sarà il 4-2-3-1 l’assetto privilegiato o vedremo anche altre soluzioni?
«Non essere vincolati ad un sistema di gioco facilita le scelte. Al momento stiamo provando così perché trovo le caratteristiche che ci danno maggiore sicurezza per fare un certo tipo di proposta. Non sempre viene fuori quello che si prova, fra tante variabili. Qualcuno si sta sacrificando, so ad esempio che Vranic in quel punto di campo è sprecato ma ad oggi ci consente di proporre questo tipo di struttura con equilibrio. La conoscenza tra noi ci consentirà di fare delle rotazioni, anche per dare meno informazioni all’avversario. Aver vinto è importante».
La vittoria consente di giocare contro il Brian Lignano domenica prossima. Un ulteriore test contro una pari categoria è quello che serviva?
«Certamente. Siamo partiti in ritardo per le questioni note. Queste partite servono per il rodaggio e per un minutaggio consono con pari categoria. Giocare con squadre di categoria inferiore aiuta, c’è una fase in cui lo devi fare ma oggi dobbiamo saggiare il ritmo della categoria, essenziale continuare questa competizione».
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