Pallacanestro Trieste, al via la campagna abbonamenti

La società si aspetta una buona risposta per ottenere sia una iniezione di fiducia che sostanza economica necessaria per andare sul mercato. Il presidente Hiller: «Vogliamo iniziare a costruire un futuro sostenibile»

Lorenzo Gatto

Nel silenzio di un mercato rimasto immobile nelle ultime settimane, la Pallacanestro Trieste prova a scuotere l’ambiente e lunedì farà partire ufficialmente la propria campagna abbonamenti.

Dalla risposta della piazza, la società si aspetta quell’iniezione di fiducia e sostanza economica necessaria per sbloccare una campagna acquisti arrivata ormai al momento della verità.

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L'allenamento della Pallacanestro Trieste. Foto Andrea Lasorte

«Abbiamo vissuto una fase faticosa nella seconda parte della scorsa stagione – le parole del presidente Josh Hiller –. Oggi guardiamo al futuro partendo da due asset: pubblico e territorio. La risposta dei tifosi alla campagna abbonamenti sarà il primo tassello. Abbiamo scelto di rispondere con dei prezzi più contenuti rispetto allo scorso anno: crediamo che per vincere la nostra grande sfida e costruire un futuro sostenibile sia fondamentale mostrare vicinanza al nostro popolo. Questa campagna è dedicata a chi si è mobilitato per mantenere la Serie A a Trieste. Ringrazio poi gli sponsor che ci sostengono e quelli che si uniranno a noi: è il momento di costruire insieme potendo contare su un pubblico numeroso e su una casa come il PalaRubini».

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il raduno della Pallacanestro Trieste

Dalla campagna abbonamenti, dunque, la spinta per un mercato che, nel giro di pochissimi giorni, dovrà completare il roster da affidare al nuovo coach Francesco Taccetti. Ciò che serve è noto, l’identikit dei nuovi arrivi lo ha tracciato lo stesso Taccetti: «Sul perimetro cerchiamo un profilo preciso, sulla scia delle caratteristiche di Markel Brown. Per il ruolo di centro la ricerca è orientata verso un elemento capace di garantire grande fisicità ma anche notevole dinamismo nei movimenti. Per l’ala forte, invece, non vogliamo semplicemente un tiratore perimetrale, sarà fondamentale disporre di un lungo pericoloso sia dentro che fuori dall’area».

Sulle trattative regna il massimo riserbo. Intanto la prima palla a due del precampionato è fissata per il 30 agosto a Pisogne nell’amichevole contro Brescia, per poi proseguire il 4 e 5 settembre in Valtellina contro Fortitudo Bo e Varese. Presentarsi a questi appuntamenti con le rotazioni ridotte ai soli Ross, Ruzzier, Canka, McDermott, Deangeli e Candussi, insieme a qualche giovane, potrebbe frenare fin da subito l’entusiasmo della piazza.

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