Scatta la Serie D per la nuova Triestina: debutto in trasferta contro l'Unione La Rocca Altavilla

Fischio d'inizio alle 15 per un girone insidioso: gli alabardati cercano subito una vittoria per dare fiducia e slancio a tutto l'ambiente

Antonello Rodio

Ci siamo. Inizia domenica 6 settembre per una Triestina tutta nuova il campionato di serie D: si parte in trasferta contro l’Unione La Rocca Altavilla sul campo di Montecchio Maggiore (inizio ore 15, arbitra Copelli di Mantova). Il nome delle avversarie e i problemi logistici delle trasferte (solo 120 biglietti per i tifosi alabardati da acquistare in loco) hanno fatto già capire il mondo della nuova categoria, con i conseguenti disagi per i supporter, eppure rispetto allo scorso anno di serie C c’è un rinnovato entusiasmo, come ha dimostrato la presentazione al Rocco. Merito del duro lavoro di Beppe D’Aniello, che ha permesso alla società di iniziare il percorso verso la credibilità, mentre sul piano tecnico va dato atto a Daniele Delli Carri di aver costruito in pochissimo tempo una squadra sulla carta molto competitiva e con un budget non certo ampio, anzi molto inferiore ad altre contendenti.

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(foto Massimo Silvano)

La parola al campo

Ma adesso la parola passa finalmente al campo, come i tifosi sognavano da tempo: basta parlare di penalizzazioni e pagamenti ritardati, è ora di tornare a parlare di calcio, moduli, gol e assist. E sotto questo aspetto non c’è dubbio che c’è un’enorme curiosità attorno alla Triestina.

Le prime partite di Coppa Italia sono state all’insegna degli esperimenti e della ricerca della condizione: adesso, anche se ovviamente la Triestina è ancora lontana dall’essere al top, si comincia a far sul serio e i punti contano davvero. E c’è anche l’apporto dei nuovi arrivati da considerare: forse oggi Vianni, Borello e Lupi non entreranno dal primo minuto vista la poca confidenza col resto della squadra, ma presto il loro apporto si farà sentire.

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Il rebus della formazione

La formazione comunque resta un enigma. Se Fontana proseguirà sulla strada della Coppa Italia, davanti a Turrini dovremmo vedere la coppia Munaretto-Vona, con Giusti a destra e Delgado a sinistra. In mezzo Di Livio e Bongelli, poi in avanti il terzetto Ferretti, Beltrame e Vranic in appoggio a Sorrentino.

Ma come ha sottolineato lo stesso tecnico, l’Unione potrebbe anche cambiar forma: ci sono giocatori di valore come Di Gilio e Ba che potrebbero far pensare a un centrocampo a tre, ma d’altro canto ci sono nuove armi offensive come l’atteso Borello e come Vianni: insomma un rebus. Assenti solo lo squalificato Bonaccorsi e l’infortunato Chiarella, che si conta di recuperare già la prossima settimana.

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Avversari agguerriti

Di fronte un’Unione La Rocca Altavilla che di fronte al nome della Triestina scenderà in campo col coltello fra i denti, cosa alla quale gli alabardati faranno bene ad abituarsi presto, soprattutto in trasferta.

A metà agosto la squadra allenata da Paolo Beggio ha fatto sudare in amichevole il Vicenza (che ha prevalso solo 1-0), inoltre in attacco conta sull’ex di turno Rachid Arma, ancora pericoloso a 41 anni visto che la scorsa stagione ha segnato 8 gol. Insomma ci si aspetta una compagine agguerrita, ma una partenza col piede giusto della Triestina darebbe una bella spinta per tutto l’ambiente.

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