Esonero fantasma di Tesser, lo sgomento dei tifosi della Triestina: «Siamo su scherzi a parte»

La reazione della tifoseria alabardata alle ennesime incredibili vicende in casa Triestina, sono quelle di chi ormai pensa di averne viste tante, eppure evidentemente non le ha viste tutte: «Invece che pensare al tecnico dovevano prendere giocatori per non mollare»

Antonello Rodio
L'allenamento di Tesser dopo l'esonero (Lasorte)
L'allenamento di Tesser dopo l'esonero (Lasorte)

 

Sgomento e incredulità. La reazione della tifoseria alabardata alle ennesime incredibili vicende in casa Triestina, sono quelle di chi ormai pensa di averne viste tante, eppure evidentemente non le ha viste tutte. Il supporter dell’Unione è ormai una sorta di maledetto nel mondo del calcio, perché in effetti è dura trovare società così tormentate.

L’esonero di Attilio Tesser e la grottesca vicenda della mancanza di un atto formale che lo renda davvero tale, sono solo i nuovi episodi che sconcertano i tifosi. A partire da Sergio Marassi, presidente del Centro di coordinamento Triestina Club: «Io mi chiedo che senso aveva esonerare Tesser in questo momento. Per non parlare poi dell’incredibile fatto che ieri ha diretto comunque l’allenamento per mancanza dell’atto ufficiale.

Tesser esonerato allena regolarmente la Triestina Calcio: è giallo
Tesser in allenamento lunedì pomeriggio (foto Andrea Lasorte)

È assurdo, incredibile e scoraggiante, stiamo facendo ridere tutti. Visto che ormai sappiamo di finire in serie D, cosa pensa di ottenere in questo modo la società? L’unico risultato è allontanare ulteriormente la gente». Marassi spiega che si attendeva un gennaio completamente diverso: «Qua non serviva esonerare Tesser, serviva invece prendere giocatori. E non parlo di fenomeni, ma almeno qualcuno per far numero da mettere in panchina e far sì che la Primavera possa giocarsi le sue partite senza prenderne sette. E invece quanto accade non so come definirlo se non come scandaloso. Io ero anche a Ospitaletto, la squadra gioca bene, ha creato tante palle gol, che colpa ha l’allenatore se non la buttano dentro? I ragazzi danno l’anima, hanno solo dei grossi limiti realizzativi. E pur levando dei big la squadra continua a giocar bene. Tesser li sprona sempre a dare il meglio e a lottare, esonerarlo è davvero brutto anche umanamente nei suoi confronti».

La Triestina calcio esonera Tesser
Attilio Tesser

Molto pesante anche il commento di Michele Bertocchi, presidente del Triestina Fan Club Bar Capriccio: «Mi sembra di essere su scherzi a parte. Mai visto far venire da Napoli un tecnico e far passare in sede l’altro dopo averlo licenziato, e poi farlo comunque condurre l’allenamento. Basta chiacchiere, la fiducia in questa società è finita, ci stanno prendendo in giro. Non aveva nessun senso esonerare Tesser. Piuttosto la Triestina aveva bisogno di due attaccanti, invece non solo non li ha presi, ma ha mandato via due giocatori come Ionita e Crnigoj, con il primo che voleva rimanere anche in serie D. Questo dimostra che non c’è nessun progetto e non si guarda al futuro, nemmeno con i giovani. Pensiamo a Forte che si era allenato con la Primavera e poi è andato al San Luigi. Ma che mercato è questo? C’è solo tanta confusione».

Da Bertocchi anche un’osservazione polemica su parte della tifoseria: «E pensare che a Trieste la gente criticava Milanese, ora bisognerebbe un po’ ricredersi perché ecco dove ci hanno portato gli americani. E poi prima di chiedere gli abbonamenti bisognava chiedere delle garanzie sul mercato. Per come la vedo io, gli abbonati dovrebbero chiedere il rimborso».

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