Triestina, il “caso Palermo” può cambiare volto al girone

Se la società rosanero venisse esclusa dalla serie B la prima ripescata sarebbe il Venezia, sulla carta delle rivali più forti per l’Unione. Mercato: voci su Ingegneri
Lasorte Trieste 02/06/19 - Stadio Rocco, Serie C, PlayOff, Triestina - Feralpi Salò, Fine Partita
Lasorte Trieste 02/06/19 - Stadio Rocco, Serie C, PlayOff, Triestina - Feralpi Salò, Fine Partita



La composizione del prossimo girone della Triestina dipenderà da cosa sta succedendo in Sicilia. I paradossi del calcio non conoscono limiti, tanto meno quelli seguenti alle iscrizioni ai campionati, un evento che tradizionalmente porta con sé ogni anno strascichi vari e una sensazione che non è mai finito nulla. E così è successo stavolta. Il punto della questione è principalmente uno: il Venezia retrocesso in serie C dopo la sconfitta nei play-off con la Salernitana, e destinato per ovvie ragioni geografiche ad essere avversario della Triestina, sarà davvero in serie C il prossimo anno? A quanto pare, quasi certamente no. I lagunari infatti sono i primi ad aver diritto a essere ripescati fra i cadetti in caso di mancata iscrizione di un club alla serie B.

E tutto questo porta al giallo di Palermo. Nonostante ieri per tutto il giorno il presidente dei rosanero siciliani Salvatore Tuttolomondo, abbia assicurato che il Palermo si era regolarmente iscritto, tuonando che sicuramente la squadra parteciperà alla prossima serie B, i fatti dicono che da parte della società siciliana c’è una chiara inadempienza: la fideiussione infatti non è stata depositata brevi manu, e non può certo essere sostituita da una pec inviata alle 23.59, peraltro senza allegato, da una compagnia bulgara.

Insomma è ovvio che, dopo quanto accaduto in passato, nulla è certo e bisognerà aspettare i ricorsi, ma pare davvero difficile che il Palermo possa prendere parte alla serie B. E questo vorrebbe dire che il Venezia, che per forza, qualità e potenza economica, sarebbe stata forse la maggior antagonista della Triestina nel suo girone, dovrebbe essere ripescata in serie B, con somma gioia di togliersi dalle scatole un'avversaria di tale portata.

E in serie C cosa è successo? Dovrebbero essere in cinque a non avercela fatta. Ci sono state innanzitutto tre rinunce, quelle di Albissola, Siracusa e Lucchese. Ha presentato l’iscrizione l’Arzachena, ma la domanda è incompleta e sarà respinta, ma anche per il Foggia, che in extremis ha presentato l’iscrizione, il rischio esclusione è molto alto. Presentazione della documentazione in volata anche Rieti e Viterbese, ma in realtà se ne potrà sapere di più solamente dopo la riunione della Covisoc del 3 e 4 luglio. Il giorno dopo via alle domande per riammissione e ripescaggi, l’8 luglio scadrà il termine per i ricorsi e finalmente, il 12 luglio, il Consiglio federale darà i verdetti definitivi con la definizione degli organici. Intanto chi è già certo di essere ripescata in serie C è la Virtus Verona, che anche in assenza del Venezia contribuirà a mantenere una forte identità triveneta al girone con Triestina, Vicenza, Padova, Sudtirol e Arzignano. Tra le possibile riammesse ci sarebbe anche il Fano, se risolverà i problemi societari. Fatto che dovrebbe aiutare a portare il temuto Monza nel girone A. Si vedrà.

Intanto, a proposito di Palermo, spunta un altro nome accostato alla Triestina nei rumors di mercato: si tratta di Andrea Ingegneri, difensore classe 1992 con un passato al Pordenone, che potrebbe lasciare proprio i siciliani rosanero. Su di lui ci sarebbe anche la Ternana. —



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