Triestina, il “Diablo” Granoche firma una doppietta nel test amichevole con il Maniagolibero

Cinque reti alabardate con Pavanel che prova tutti gli uomini. «I ragazzi nuovi si inseriscono bene nelle nostre idee di gioco» 
Lasorte Trieste 21/07/19 - Auronzo di Cadore, Amichevole Lazio - Triestina,
Lasorte Trieste 21/07/19 - Auronzo di Cadore, Amichevole Lazio - Triestina,

TRIESTE In controtendenza con le stagioni passate, quest’anno la Triestina aveva bagnato l’esordio stagionale con il test di lusso con la Lazio, senza la consueta sgambata precedente di fronte ad una compagine dilettantistica.

Il test di ieri nella cornice sempre affascinante di Piancavallo aveva decisamente una valenza diversa. I giorni di carico alle spalle sono una decina, l’avversaria – il Maniagolibero - compagine militante in Promozione – ha retto quel che ha potuto.

Il primo obiettivo stagionale l’Unione lo ha già individuato. Battere la Cavese sl Rocco nell’esordio in Coppa Italia previsto il 4 agosto. Vincere significherebbe regalarsi la gara del secondo turno al “Curi” di Perugia. Un banco di prova contro una avversaria di serie B che risulterebbe certamente utile ai ragazzi di Pavanel, in una situazione di mercato ancora fluida e in divenire per consegnare al tecnico veneto una rosa ancora più competitiva di quella attuale.

Clima piacevole a Piancavallo davanti a un centinaio abbondante di persone. Pavanel schiera la Triestina in partenza con il 4-4-2, davanti a Offredi difesa composta da Scrugli, Loschiavo, Lambrughi ed Ermacora. In mediana Coletti e Steffè con Procaccio e Salata esterni, di punta Vicaroni e Granoche.

Partita sbloccata dopo appena 2 minuti con una autorete di Belgrado su pallone messo in mezzo da Vicaroni abile a percuotere sul fronte destro dell’area. Al 16’ la prima zampata stagionale del “Diablo” servito da Procaccio. Al 25’ bella azione personale di Procaccio che porta a tre le reti. Due minuti più tardi ancora in gol Granoche di sinistro. Il primo tempo va in archivio sul 4-0. Nel secondo tempo Pavanel rivisita l’Unione con la quinta rete che arriva al 7’ al termine di una bella triangolazione tra Hidalgo e Maracchi che vede andare a bersaglio il Niño argentino. Ritmi più compassati ma buon giro palla nella ripresa con i pordenonesi che riescono a limitare i danni e la Triestina fedele al 4-4-2 con la giovane coppia d’attacco Vicaroni-Pastore. Termina 5-0 con l’Unione vicina alla sesta rete in un paio di occasioni in particolare con la vivacità di Hidalgo e di Salata, quest’ultimo in campo per tutta la gara. A riposo diversi big che hanno svolto lavoro a parte.

Sabato alle 17.30 altro test, contro il Tamai neo-retrocesso nel campionato di Eccellenza dopo anni di D.

Le considerazioni di Pavanel. «Abbiamo raggiunto il massimo del lavoro dopo dieci giorni, adesso le gambe sono pesanti logicamente e in quest’ottica abbiamo deciso di dare 45 minuti di campo a tutti. Qualcuno ne ha fatti addirittura 90 e le risposte sono state buone... Siamo stati bravi, abbiamo visto qualche buona azione e dei bei gol. Inoltre tutti i ragazzi nuovi si stanno inserendo bene nel nostro contesto e nelle nostre idee di gioco». —




 

Riproduzione riservata © Il Piccolo