Triestina, il nodo dei rinnovi: Steffè verso la riconferma

TRIESTE. In questa fase iniziale di mercato, la Triestina sta attuando una scelta attendista non solo in vista dei futuri arrivi di qualità per rinforzare la rosa, ma anche in tema di rinnovi con chi è andato a scadenza di contratto.
L’unica pedina davvero fondamentale per ripartire, e che era necessario blindare al più presto, era Alessandro Lambrughi: e non a caso al capitano è stato fatto firmare un rinnovo biennale pochi giorni dopo la finale con il Pisa, per far immediatamente rientrare nei ranghi l’unico dei quattro difensori titolari che rischiava di rimanere svincolato. Per tutti gli altri a scadenza, invece, c’è ancora qualche incertezza.
Sulla carta, quello più vicino al rinnovo è Demetrio Steffè: il centrocampista triestino si è dimostrato pedina valida da utilizzare in vari modi durante la stagione, ma un contatto vero e proprio con il giocatore ancora non c’è stato. Si attende il ritorno dalle vacanze di Steffè, poi ci si siederà al tavolo a ragionare, anche se la tendenza sembra quella di un rinnovo del rapporto.
Sembra invece più difficile che gli altri in scadenza seguano la stessa strada. Su Petrella ci si sta ancora ragionando sopra, in effetti è un attaccante che pur non giocando con continuità ha sempre assicurato un buon numero di gol, per cui privarsene a cuor leggero è un po’ dura. È anche vero che si stanno cercando altri esterni offensivi, con caratteristiche un po’ diverse.
Al momento comunque Petrella non si è accasato da nessuna parte, per cui una porticina resta aperta. Come del resto per Libutti, soldatino diligente e sempre puntuale quando chiamato in causa: potrebbe però pagare la volontà di costruire una difesa più fisicata e dotata di maggior cattiveria, anche nei ruoli di rincalzo ai titolari. Ancora incerta la situazione anche di Codromaz.
Ci sono però anche altri giocatori alabardati sotto contratto che potrebbero fare le valigie. Anzi, uno le ha già fatte: si tratta di Luca Pizzul, il cui annunciato prestito al Renate da ieri è ufficiale. L’opzione del prestito potrebbe essere una soluzione anche per Hidalgo, che avrebbe bisogno di giocare con maggior continuità e difficilmente potrà farlo in alabardato, soprattutto nel 4-4-2 che si prospetta come modulo di riferimento. Un modulo che potrebbe essere poco digeribile forse anche per Beccaro, che ha più caratteristiche di mezzala o di terzo di centrocampo, anche se ha già dimostrato di poter fare tranquillamente l’esterno. Ma se arrivasse qualche offerta, non è esclusa una sua partenza.
Intanto domani apre in grande stile campagna abbonamenti per la prossima stagione: dalle ore 17 negli spazi della Tribuna Pasinati ci saranno ben dieci postazioni attive per rinnovare l'abbonamento dello scorso campionato (infatti la prima settimana è riservata alle prelazioni per i già abbonati) ed assicurarsi il posto prescelto. Ad allietare la serata anche griglia e chioschi enogastronomici, oltre alla presentazione delle nuove maglie per il campionato 2019/2020. —
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