Triestina, il rebus del ritiro: aria di revival a Ravascletto

Indisponibile la tradizionale soluzione di Piancavallo, l’Unione potrebbe tornare all’antico facendo slittare il raduno. Mercato: rumors sul centrocampista Rizzo
Lasorte Trieste 26/01/20 - Serie C, Triestina - Cesena, Gol Gomez 2 - 0 ed Esultanza
Lasorte Trieste 26/01/20 - Serie C, Triestina - Cesena, Gol Gomez 2 - 0 ed Esultanza

TRIESTE Giornata frenetica quella di ieri in casa alabardata, a caccia di una località, con relativo campo di gioco, che possa ospitare il ritiro prestagionale per il prossimo campionato. E al momento, dopo un tourbillon che ha toccato un po’ tutto il Friuli, la soluzione che sembra più probabile è quella di Ravascletto.

A meno di ulteriori sorprese, ovviamente, che visto quanto successo finora sono all’ordine del giorno. Fino a un paio di giorni fa, infatti, sembrava scontata la conferma di Piancavallo (lo stesso mister Carmine Gautieri aveva visionato la scorsa settimana il terreno di gioco), sede dei ritiri delle ultime stagioni, ma nelle ultime ore è emersa l’impossibilità per le strutture alberghiere individuate di rispettare le norme Covid.

È iniziata così la ricerca di una sede alternativa, a cominciare da Sappada e Tarvisio, ma con sondaggi anche su Ampezzo, Forni di sopra e Forni di sotto. Ma vuoi per la struttura, vuoi per il campo, non si è trovata una soluzione che potesse soddisfare tutte le esigenze della società alabardata. Nelle ultime ore si è così fatta avanti l’ipotesi che al momento sembra più percorribile e che riguarda appunto Ravascletto. Una conferma potrebbe arrivare già oggi.

Si tratterebbe di un ritorno un po’ all’antico, visto che la Triestina per alcune stagioni (fino a una decina di anni fa) ha svolto proprio in quella località il ritiro prestagionale. Ma c’è anche un problema di date, perché la nuova soluzione non permette di rispettare quello che era il programma originario. La prima intenzione era quella di effettuare il raduno a Trieste il 9 agosto, per poi fare visite mediche e tamponi nei due giorni seguenti, quindi effettuare il ritiro in quota dal 12 al 27 agosto. L’ipotesi Ravascletto, se sarà scelta, è possibile solo con uno spostamento in avanti del programma di circa 8-10 giorni.

In sostanza il raduno a Trieste ci sarebbe il 17 agosto, con alcuni giorni che prevedono per i giocatori test fisici, visite mediche, tamponi e prime sgambate allo stadio Grezar. Poi il ritiro a Ravascletto inizierebbe il 22 agosto e la squadra lavorerebbe in quota fino al 5 settembre.

Poco male, visto che l’inizio del campionato è previsto appena per il 27 settembre e i primi impegni ufficiali saranno, ben che vada vista la particolarità di questa stagione, un paio di settimane prima. Insomma un cambio di rotta improvviso, ma la società alabardata è comunque corsa presto ai ripari e sta per trovare la soluzione definitiva.

Intanto sul mercato giornata più tranquilla sul fronte dei rumors in chiave alabardata. Dopo le voci sulle operazioni riguardanti i difensori centrali, con l’interesse per l’arrivo di Conson e per la conferma di Signorini in prestito dal Catanzaro, spunta però un nome anche a centrocampo.

Si tratterebbe di Giuseppe Rizzo, mediano (ma gioca anche da mezzala) classe 1991, da tre stagioni al Catania in serie C ma ora svincolato. In precedenza ha giocato anche in B con Vicenza, Salernitana, Perugia e Pescara. Anzi, con gli abruzzesi vanta anche 11 presenze in serie A nel 2013.

Sul centrocampista siciliano vi sarebbe l'interesse di quattro club tra cadetteria e Lega Pro: in serie B piace a Pescara e Venezia, mentre in serie C, oltre alla Triestina, anche il Novara ha il nome del giocatore sul taccuino. —


 

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