Triestina, il mercato dei rifiuti: parte anche Andrea Moretti

Knezovic e Meli non accettano il trasferimento, arrivano Begheldo e Anton: rosa più debole

Antonello Rodio
Giuseppe Franco in panchina con Alex Menta (foto Lasorte)
Giuseppe Franco in panchina con Alex Menta (foto Lasorte)

La partenza di un altro big come Andrea Moretti che finora in questa stagione non aveva saltato nemmeno un minuto, e gli arrivi di due ventiduenni che invece il campo ultimamente lo hanno visto molto poco, il centrocampista Giancarlo Begheldo e quasi certamente il difensore centrale Andrei Anton (su quest’ultimo manca l’ufficialità visto che si è svincolato dalla Pro Vercelli). Questo il bilancio finale dell’ultimo giorno del mercato invernale della Triestina, che verrà ricordato soprattutto come quello dei grandi rifiuti (Knezovic e Meli hanno detto no al trasferimento in alabardato).

È vero, per la situazione di classifica ormai compromessa, per le traversie societarie note a tutta Italia e per un rapporto con i procuratori che per ovvi motivi non è esattamente idilliaco, fare mercato senza soldi e dovendo tagliare i costi era indubbiamente molto complicato per il diesse Michele Franco. Però tirando le somme è andata decisamente peggio del previsto, con una squadra che ne esce clamorosamente indebolita, senza sostituti adeguati per i partenti e soprattutto senza arrivi in prospettiva serie D.

I due rifiuti

Ma si diceva della giornata dei grandi rifiuti. Come si ricorderà, da tempo si parlava dell’arrivo di due giocatori di categoria che in effetti avrebbero potuto dare una buona mano: il ventenne trequartista croato Borna Knezovic, di proprietà del Sassuolo e finora in prestito alla Salernitana, e di Marco Meli, centrocampista di 25 anni di proprietà della Juve Stabia che era in prestito all’Arezzo. Ebbene in entrambi i casi c’era l’accordo fra la Triestina e le rispettive società di appartenenza, Sassuolo e Juve Stabia: il problema è che alla fine i giocatori dopo un lungo tira e molla si sono impuntati e hanno rifiutato il prestito in alabardato per questi mesi di campionato. Alla fine Meli è andato al Crotone mentre Knezovic si è accasato al Trapani.

Saluta un altro big

Calato il sipario sulla speranza di qualche arrivo di peso, la giornata è vissuta soprattutto sullo scambio di prestiti Moretti-Begheldo con il Cosenza. Ma non si tratta certo di uno scambio tecnicamente alla pari, anzi: Moretti è stato un pilastro della stagione dell’Unione, una bella sorpresa quanto a rendimento e continuità, tanto da essere l’unico assieme al portiere a non aver mai saltato nemmeno un minuto di gioco. In alabardato invece arriva un centrocampista classe 2003 cresciuto nel settore giovanile del Padova che in questa prima parte di stagione col Cosenza ha giocato pochi minuti mentre in quella scorsa nella Clodiense non aveva mai messo piede in campo. Nel campionato 2023/24 invece aveva trovato almeno un po’ di minutaggio nella Virtus Verona.

Svincolato in arrivo

In difesa per cercare di compensare la partenza di Moretti, ma solo numericamente, la Triestina ha virato su Andrei Anton, classe 2003, centrale rumeno cresciuto nel settore giovanile del Torino che si è svincolato dalla Pro Vercelli: l’operazione si dovrebbe perfezionare oggi, a meno di imprevisti. Fatto sta che Anton quest’anno non ha mai giocato con la squadra piemontese, mentre lo scorso anno aveva almeno racimolato 12 presenze. In precedenza, due stagioni fa, appena uscito dalla Primavera granata aveva giocato un po’ di più in serie D con il Sangiuliano City. Gli arrivi di Begheldo e Anton si aggiungono a quelli di Ascione e Davis: in sostanza quattro rincalzi. Peccato che i quattro partenti si chiamino Ionita, Crnigoj, Gunduz e Moretti, quelli che costituivano l’ossatura di una Triestina che non c’è più.

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