Triestina, penultima spiaggia: a Rimini per il rilancio

TRIESTE Si chiude oggi il girone di andata e nessuno a inizio stagione si aspettava che la Triestina potesse correre il serio rischio di finirlo fuori dalla zona play-off. Ma così è, tante cose sono andate storte, compresa l’immeritata sconfitta interna con il Modena che ha trascinato l’Unione fuori dalla top ten.
Urge risalire la china, a cominciare dalla sfida odierna che vedrà gli alabardati impegnati a Rimini (inizio ore 15.15, arbitra De Santis di Lecce). Ormai lo si sa bene, qualsiasi partita in serie C è difficile e la classifica conta fino a un certo punto, ma è ovvio che la Triestina oggi va a Rimini per prendersi i tre punti: l’avversaria è il fanalino di coda del girone, è in seria difficoltà e a nulla è valso finora il cambio in panchina di Colella al posto di Cioffi, avvenuto un mese fa. Anzi, i romagnoli hanno continuato a perdere e arrivano da cinque sconfitte consecutive.
Stavolta dunque la Triestina non troverà un’avversaria in piena salute e in serie positiva, come quasi sempre è avvenuto nell’ultimo mese e mezzo, ma una formazione in piena crisi, e la squadra di Gautieri dovrà essere pronta ad approfittarne. Anche se il Rimini, che giocherà sempre con il 3-4-1-2, recupera capitan Ferrani, che giocherà al posto di Scappi e sarà l’unica novità rispetto a domenica scorsa. Per l’Unione la top ten è a un passo, in caso di vittoria potrebbe anche esserci un sorpasso ai danni della Virtus Verona, per dare un po’ di morale prima della trasferta di Gubbio che chiuderà il 2019. E poi c’è un dato che potrebbe essere positivo in prospettiva: in caso di successo, la Triestina andrebbe al giro di boa a 26 punti, appena 3 in meno di quanti ottenuti lo scorso anno alla fine dell’andata. Nonostante in questo campionato sia andato quasi tutto storto, insomma, l’Unione non sarebbe lontanissima dalla linea della scorsa stagione. Anche se la squadra convince meno, le altre vanno molto più forte e una scalata sembra sempre più difficile.
Ma intanto c’è da andare a prendersi la vittoria a Rimini e Gautieri cercherà di farlo con il modulo che nelle ultime uscite è sembrato il più convincente, il 4-3-1-2. Anche la scelta vista con il Modena di Lambrughi terzino sinistro ha evidentemente confortato il tecnico, pronto a riproporre il capitano sulla fascia mancina, lasciando al centro Codromaz-Malomo e confermando Formiconi a destra.
Quanto al centrocampo, per il ruolo di perno basso Giorico sembra ancora in vantaggio su Paulinho, mentre Beccaro, Steffè e Maracchi si contenderanno i due posti da mezzali, con i primi due che stavolta appaiono leggermente avanti. Stavolta il ruolo di trequartista, almeno al fischio d’inizio, dovrebbe toccare a Procaccio, mentre la coppia d’attacco dovrebbe essere quella formata da Gomez e Granoche, con El Diablo voglioso di tornare al gol dopo il lungo digiuno. Oggi c’è anche un tabù stagionale da sfatare: in questo campionato con le squadre dell’Emilia Romagna la Triestina ha collezionato 6 sconfitte (Piacenza, Cesena, Ravenna, Reggiana, Carpi e Modena) e un pari (Imolese). Sarebbe ora di invertire la rotta e vincere. —
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