Triestina, si complica la caccia al quinto posto Serve un filotto, sperando negli stop delle altre
TRIESTE
La sconfitta nel rocambolesco finale della partita di Perugia, abbinata al successo della Feralpisalò sul campo della Fermana, ha complicato enormemente la rincorsa al quinto posto della Triestina.
Adesso, quando mancano ormai solamente tre giornate alla fine della regular season del girone B, servirebbe davvero un miracolo o quasi per guadagnare l’agognato piazzamento: innanzitutto l’Unione dovrebbe chiudere con tre vittorie battendo nell’ordine Sudtirol, Fano e Mantova, e già qui la cosa non sarà semplice.
Ma non basta, bisogna sperare poi che la squadra di Pavanel non faccia più di 6 punti contro Carpi, Sambenedettese e Perugia. E visto che le prime due partite sono ampiamente abbordabili per la Feralpi, c’è solo da sperare che all’ultima giornata il Perugia si stia giocando ancora il primo posto nel girone e abbia quindi tutte le motivazioni per vincere.
Se invece la Feralpi fa 7 punti, non ci sarà comunque niente da fare, perché se Salò e Triestina arrivano pari, la miglior posizione andrà ai gardesani in virtù degli scontri diretti (la squadra di Massimo Pavanel ha vinto a Salò e pareggiato allo stadio Rocco).
Naturalmente a questo punto la Triestina deve stare anche attenta a non scivolare ancora più indietro: attualmente è sesta in classifica e tale resterebbe comunque in caso di tre vittorie. Ma in caso di risultati negativi potrebbe scendere fino all’ottava posizione.
Il maggior pericolo è ora rappresentato dal Cesena, che tallona la squadra di Pillon a un solo punto. I romagnoli giocano in casa con Imolese e Arezzo, quindi 6 punti potrebbero facilmente essere in cascina, mentre la trasferta di Bolzano con il Sudtirol è oggettivamente difficile.
Comunque, se il Cesena ne fa 7, alla Triestina bastano 6 punti per mantenere la posizione, perché gli alabardati hanno vinto entrambi gli scontri diretti con i romagnoli.
Con 6 punti la squadra di Pillon dovrebbe mettersi al riparo anche del Matelica: se la Triestina arriva a 60, infatti, il Matelica in tre partite può arrivare a 59 o a 61. Quest’ultimo caso si verifica solamente con tre vittorie da parte dei marchigiani, che però oltre a ricevere Fano e Imolese, devono andare a giocare a Perugia. Di conseguenza il Matelica dovrebbe fare davvero un’impresa per centrare il filotto di successi.
Insomma, se per il quinto posto alla Triestina servono 9 punti e contemporaneamente un passo falso della FeralpiSalò, per difendere la sesta piazza potrebbero bastare anche 6 punti, a meno che le dirette avversarie non siano in vena di miracoli.
L’Unione comunque inizierà il suo trittico finale conoscendo già i risultati ottenuti dalle dirette avversarie, e questo potrebbe essere un vantaggio considerevole per la formazione di Bepi Pillon.
In questo turno infatti, la Triestina scenderà in campo appena lunedì sera in posticipo: la sfida contro il Sudtirol andrà in scena al Rocco con inizio alle ore 21 con diretta su Raisport, una vernice importante per cominciare la rincorsa al quinto posto ma anche per abituarsi - con qualche settimana di anticipo - al ritmo delle partite dei play-off. —
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