Triestina, stipendi arrivati in anticipo: la società manda un segnale
Il club paga i tesserati prima della scadenza del 16 febbario. Emergenza in difesa per Marino in vista del lunch match di domenica contro il Novara

Dalla proprietà della Triestina arriva un altro segnale che l’attuale gestione vuole mostrare discontinuità con il passato e andare avanti. Dopo aver regolarizzato a inizio settimana tutti i dipendenti fino a dicembre compreso, adesso, come era stato promesso a giocatori e staff, gli stipendi di novembre e dicembre in scadenza il 16 febbraio sono stati pagati ai tesserati: la scadenza federale dunque è stata rispettata perfino in anticipo, completa di tasse e contributi.
Un segnale di speranza anche per il futuro in un contesto che ovviamente resta ancora molto complicato. Quanto al campo, gli alabardati continuano a prepararsi per il lunch match di domenica contro il Novara. Si giocherà infatti alle 12.30 (arbitrerà Di Reda di Molfetta), proprio nell’ultima domenica di Carnevale con la contemporanea sfilata dei carri a Muggia.
Tra situazione di classifica, orario e maschere, un altro test per verificare chi è davvero tifoso doc e sarà allo stadio nonostante tutto. Anche perché l’Unione viene dalla pesante sconfitta con il Renate, anche se a dire il vero le ultime due gare al Rocco sono state vincenti e convincenti, con fragorosi applausi dei pochi tifosi presenti.
È quello che la Triestina spera di fare anche domenica, anche se l’emergenza in difesa non solo continua, ma si fa sempre più problematica. Silvestri al momento continua a fare solo esercizi di riabilitazione in palestra, pertanto domenica non potrà essere della partita, ma anche Anton soffre ancora dei postumi della botta al ginocchio presa nella partita con l’Inter U23 e pertanto venerdì ha lavorato a parte, con i conseguenti dubbi che possa esserci contro il Novara.
E in ogni caso le sue condizioni non sarebbero certo ottimali. Insomma Marino si ritrova ancora con una difesa ridotta ai minimi termini, tra l’altro con due giocatori fuori ruolo (Silvestro e Anzolin) se vorrà continuare a giocare a tre. Non che la situazione sarebbe molto migliore passando a quattro: in mezzo, al fianco di Kosijer potrebbe andarci Anzolin che quel ruolo lo ha già fatto a lungo questa stagione, mentre i terzini potrebbero essere Tonetto e Silvestro.
Fino alla vigilia di Meda, Marino aveva detto che comunque la squadra si trova bene a tre, però bisognerà vedere le valutazioni che il tecnico avrà fatto in questi giorni, alla luce della scarsa disponibilità di difensori. La bella notizia invece è il ritorno in gruppo di Vertainen. L’attaccante più prolifico ed efficace della truppa alabardata manca da oltre due mesi, ultima apparizione l’8 dicembre con la Giana Erminio, ma anche in precedenza aveva avuto degli stop in una stagione molto travagliata.
Il finlandese difficilmente potrà partire dall’inizio, anzi con ogni probabilità si userà parecchia cautela visti i precedenti, ma certo Vertainen riprende a essere un’arma in più per l’attacco alabardato, che ora sul piano numerico comincia a essere piuttosto folto potendo contare anche su Faggioli, Vicario, Kljajic e Okolo, senza dimenticare che anche Ascione può svariare sul fronte offensivo.
Il Novara arriverà al Rocco invece senza due giocatori, entrambi squalificati: si tratta del difensore Omar Khailoti e del centrocampista Gianmarco Basso. Un’occasione in più per l’Unione per riprendere il discorso con la vittoria.
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