Udinese opaca senza De Paul Il Cagliari ringrazia Joao Pedro
UDINE
L’assalto a Fort Apache nel finale non basta all’Udinese dopo una gara sostanzialmente scialba e il Cagliari porta a casa tre punti vitali nella corsa alla salvezza.
Priva dell’ispirazione dello squalificato De Paul, l’Udinese si è affidata in mezzo al campo a Walace, Arslan e Pereyra a ispirare la strana coppia offensiva Okaka-Forestieri, mentre Semplici, nel suo speculare 3-5-2, ha opposto in avanti i più tonici Joao Pedro e Pavoletti. Ed è stato proprio quest’ultimo, al 5’, a far correre un brivido sulla schiena di Musso, colpendo il palo da distanza ravvicinata, poi Udinese ad avanzare il baricentro ma senza creare pericoli al portiere friulano del Cagliari, Vicario. Sardi, con Nainggolan a gestire la mediana, che rompono il ghiaccio al 37’ con la bella rete di Joao Pedro, dopo un sombrero su Bonifazi, annullata però dal Var per un fallo di Marin su Forestieri all’inizio dell’azione.
Udinese lenta e opaca anche nella ripresa e Cagliari in vantaggio al 10’ su rigore, richiamato dal Var, concesso da Guida per fallo di mano di Pereyra sul colpo di testa di Carboni, e Joao Pedro a non fallire dal dischetto.
Reagisce l’Udinese, colpendo la traversa al 20’ con Nestorovski, immesso da Gotti per Forestieri, con lo stesso attaccante a spedire fuori al 27’ a tu per tu con Vicario.
Bianconeri zeppi di attaccanti nel finale, con anche Braaf e Llorente in campo, ma l’assedio alla porta dell’ottimo portiere rossoblù non evita alla solita offensivamente inefficace Udinese l’ennesima sconfitta casalinga stagionale. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








