Umago, niente finale per Salvo Caruso costretto al ritiro

18.07.2019., Umag - 30. Plava laguna Croatia Open Umag 2019. Osmina finala, Salvatore Caruso, Italija - Borna Coric, Hrvatska. Photo: Goran Stanzl/PIXSELL
18.07.2019., Umag - 30. Plava laguna Croatia Open Umag 2019. Osmina finala, Salvatore Caruso, Italija - Borna Coric, Hrvatska. Photo: Goran Stanzl/PIXSELL

UMAGO. Non è decisamente l’anno degli italiani al 30.mo Croatia Open, il torneo di Umago che negli anni si era costruito proprio una fama di torneo “amico” per i giocatori del Belpaese, anche per il gran numero di tifosi che lo frequentano. Fuori Cecchinato al primo turno, fuori Fognini per ritiro per problemi alle caviglie ai 16.mi, ieri sera è saltato anche Salvatore Caruso, che era riuscito ad arrampicarsi fino alle semifinali partendo dalle qualifiche ma che ha dovuto a sua volta ritirarsi in apertura di secondo set: sul finire del primo set, infatti, aveva lamentato un problema alla coscia sinistra chiedendo l’intervento del fisioterapista. Pochi minuti dopo il ritiro.

E così vola in finale con il minimo sforzo il serbo Dušan Lajović, 7-5, al primo set per trovare questa sera sul centrale dello Stella Maris di Umago l’ungherese Attila Balázs.

Peccato, peccato perché Caruso aveva guadagnato la prima semifinale della sua carriera battendo nella notte tra venerdì e sabato l’argentino Facundo Bagnis con un perentorio 6-4 6-0. Ma l’avventura del ventisettenne siciliano Salvo, come lo chiamano gli amici, è di Avola) è finita troppo presto, dopo che pure aveva dato del filo da torcere a Lajović, pur sempre testa di serie numero 4 del torneo. Ma un infortunio gli ha negato la clamorosa qualificazione alla finale.

Del resto proprio clamorosa era già stata la vittoria dell’ungherese Attila Balázs contro il serbo Laslo Djere nell’altra semifinale. Balázs (203 al mondo, uno che, arrivato a 31 anni, nel proprio curriculum aveva finora al massimo le semifinali del Nastase Tiriac Trophy nel 2012 a Bucarest) ha piegato 6-2 6-3 Djere, giocatore ben più giovane, 24 anni, e decisamente più titolato, 32 al mondo, potendo vantare anche la vittoria di un Atp World Tour 500, il Rio Open, oltre che testa di serie numero 3 del torneo. Ma non ci sarà derby serbo in finale. —

G.Bar.

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