«Un mix di giovani e veterani: ecco il mio San Luigi»

Sandrin dopo i primi allenamenti: «Non avevo dubbi sui senatori, ma i ragazzi mi hanno sorpreso. Sono molto fiducioso»



«Tanto entusiasmo da parte dei giocatori e uno staff tecnico di professionisti: siamo appena agli inizi, ma sono veramente contento e fiducioso». Il tecnico del San Luigi, Luigino Sandrin, traccia un bilancio della prima settimana di allenamenti della sua squadra che tra pochi giorni affronterà in amichevole l’Entella, neopromossa in serie B.

Sandrin, le sensazioni sul gruppo?

«Molto positive. Se per quanto riguarda i senatori non avevo dubbi, mi hanno decisamente sorpreso i giovani fuori quota. Li ho visti grintosi e determinati. Il palcoscenico della serie D è un grande stimolo».

Soddisfatto di allenarsi a Krvavi Potok?

«Assolutamente sì. Qui in Carso si trovano temperature più consone per allenarsi rispetto alla città. E poi c’è una grande serenità e armonia. Il mercato del San Luigi è chiuso? Sì, direi proprio di sì. Il lavoro del ds Cespa è stato egregio. Per fare un ulteriore salto di qualità avremmo avuto bisogno di un difensore centrale di esperienza».

Dispiaciuto del mancato arrivo del difensore?

«In realtà no. Sarà una ulteriore sfida quella di affidarci non solo a giocatori che conosciamo bene come Giovannini, Male e Caramelli, ma anche a qualche fuoriquota».

La squadra come è apparsa fisicamente?

«Direi bene. Chiaro che quando c’è grande entusiasmo tutto risulta più semplice. Col rientro di Bertoni venerdì scorso, la rosa è al completo».

Un giudizio sul preparatore atletico?

«Per noi è una figura nuova, Mario Ciac è un professionista molto preparato. Ho visto i ragazzi apprezzare il suo operato in questi giorni. Anch’io ne sono rimasto colpito positivamente».

E del nuovo tecnico dei portieri?

«Bene anche lì. Andrea Loigo è una persona preparata, ma non avevano alcun dubbio in merito. Ho visto che è anche entrato subito in sintonia con i nostri portieri».

Dopodomani primo test...

«E che test. Giocheremo contro l’Entella, a Sappada. Sarà molto interessante capire quali difficoltà potremo incontrare contro una formazione appartenente al campionato di serie B. Credo che i miei ragazzi ci terranno davvero a fare bella figura».

Cosa pensa delle varie partenze avvenute dopo la promozione?

«Non posso che ringraziare tutti i giocatori dello scorso anno che per vari motivi non sono più con noi. Mi hanno dato molto e credo che tutti loro porteranno con sé l’esperienza e l’entusiasmo che ha contraddistinto il nostro San Luigi negli ultimi due anni».

Il suo auspicio per questo campionato?

«Innanzitutto mi auguro di continuare a lavorare serenamente così sino all’inizio del primo match ufficiale. Poi dico che l’entusiasmo dovrà essere la nostra arma in questa avventura. L’identità di squadra che abbiamo costruito non dovrà mai venire meno». –



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