Un penalty fatto ripetere condanna il Kras Repen

RUPINGRANDE. Sconfitta bruciante per il Kras Repen, che ha perso immeritatamente e in modo rocambolesco la sfida interna con la Virtus Vecomp Verona. E’ stato decisivo un rigore, fatto ripetere dall'arbitro torinese Colosimo tra le proteste giustificate dei padroni di casa.
I veronesi hanno messo sul piatto della bilancia la fisicità e la bravura del duo d'attacco Mensah-Odogwu, ben supportato dal lucido e attivo Lallo, ma - pur dimostrandosi squadra compatta - non hanno disputato la loro miglior prestazione stagionale.
I padroni di casa hanno tenuto il campo con ordine e hanno fatto vedere fraseggi migliori rispetto al passato, peccando - però - di prestanza in attacco.
La compagine veneta è partita con una fase di studio, e così i carsolini hanno cercato di tessere il loro gioco, ma - dopo lo scorcio iniziale - Verona ha fatto vedere come poteva incunearsi per vie centrali con i suoi passaggi. Non ha però forzato, e così i triestini se la sono giocata al cospetto di un avversario di qualità.
Alla fin fine sono state due a testa le occasionissime. Al 10' Nalini ha aperto le danze e Budicin ha respinto, poi Lallo ha messo in mezzo dalla sinistra al 12' e Odogwu ha colpito male di testa da sottomisura.
Al 21' la prima (reale) grande chance del match. Knezevic ha fatto correre la palla sulla destra, Capalbo è entrato in area e ha servito in orizzontale - in scivolata - lo smarcato Grujic, che ha mandato alto dal cuore dell'area.
Al 28', quindi, Nalini ha sprecato sulla barriera una punizione da buona posizione e poi - sulla ribattuta - ha calciato centrale il suo rasoterra. Il tempo si è chiuso con un piazzato ospite non di molto fuori.
Nella ripresa il terreno di gioco si è appesantito; la Virtus Vecomp ha fatto vedere a tratti un maggior possesso palla senza però forzare e il Kras Repen ha continuato a tenerle testa con voglia e raziocinio.
Conclusione centrale di Allegrini al 5' e battuta alta di Knezevic al 18' su assist di Russo. I rossoblù hanno una bella opportunità al 22' con Mensah, abile a girarsi con un appoggio d'astuzia (e regolare) e a toccare con la punta del piede. Budicin è stato bravo a deviare appena appena la sfera col piede.
Al 24' la seconda palla-gol per i carsolini. Pizzini ha innescato Knezevic, che è riuscito a toccare la palla prima di essere “calato” dal portiere, e Bolcato ha sventato il pericolo sulla linea quando la palla sembrava destinata al gol. Un minuto dopo giallo a Odogwu per simulazione (contestata dal numero 11).
Al 34' è arrivato l'episodio decisivo. Rimpallo sfortunato in area locale dopo un rinvio di Budicin e - con la palla destinata a uscire dall'area - Simonin ha commesso un ingenuo fallo su Mensah. Lo stesso Mensah è andato sul dischetto e Budicin ha respinto il suo destro, ma l'arbitro ha deciso per la ripetizione causa l'ingresso di giocatori in area (cosa che sembrava avvenuta dopo il tiro). Cambio di rigorista e Speziale ha fatto valere il suo sinistro. Espulso Trainotti al 39' (per un doppio giallo). Al 41', infine, Speziale ha vanificato un contropiede con un tentativo a fil di palo dal limite.
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