Una corazzata in mano a Mandorlini Riflettori su Ronaldo e Della Latta

BARSOTTI - FOTOPIRAN - PADOVA - PADOVA CESENA.mandorlini
BARSOTTI - FOTOPIRAN - PADOVA - PADOVA CESENA.mandorlini

TRIESTE

Ventuno vittorie in 33 partite, 65 volte a bersaglio, 10 successi esterni in 16 trasferte e 12 gare su 16 disputate nel 2021 senza subìre una rete: il Padova presenta credenziali da indiscussa compagine-leader del torneo, ma come a tutti gli altri team un avversario ben disposto in campo e più determinato (come successo in esterna a Perugia, Salò e contro il Matelica) può sempre capitare. Nell’ultimo impegno all’Euganeo col Ravenna, chiuso con un rotondo 3-0 (e una perla di Chiricò su punizione), i biancoscudati han dominato senza soffrire nemmeno negli ultimi minuti dopo esser rimasti in 10 a causa dell’espulsione di Pelagatti e piazzando anzi nel recupero il tris con Biasci, abile a insaccare sulla ribattuta di un rigore respinto. La capolista, tra i collettivi con più esperienza (28,2 anni l’età media), in esterna ha segnato più reti di tutti (31: quasi 2 a incontro) con la terza miglior difesa insieme al Cesena (14 reti subìte). Ottenuto il vantaggio, i veneti son difficilmente superabili (21 volte su 24 hanno ottenuto l’intera posta in palio, perdendo solo a Salò) mentre quando devono recuperare son più contenibili (5 sconfitte in 9 occasioni). Molto temibili di testa (primeggiano anche in tale specialità con ben 14 incornate vincenti), di sinistro (ben 11 reti) e nelle conclusioni da distanza ravvicinata (9 artigliate) gli euganei hanno fin qui concretizzato di più nei secondi 45’ (38 gol), colpendo tanto nei primi 30’ (20 volte) quanto negli ultimi giri di lancette (ben 21 concretizzazioni: 6 nel recupero). Son viceversa risultati finora più vulnerabili nella ripresa (12 buchi: 8 tra il 61’ e il 75’). Reparto-chiave del collettivo, anche in chiave offensiva (31 stoccate), è il centrocampo (quello d’attacco ne ha messe a referto 30). I patavini sanno mantenere il controllo dei nervi (tra gli ultimi per sanzioni disciplinari: poco più di 70 cartellini) e coloro che hanno realizzato almeno una volta sono stati 16 su 31 utilizzati; capocannonieri sono il mediano brasiliano Ronaldo e Della Latta (entrambi con 9 centri e 5 assist per i compagni) seguiti dalla punta centrale Nicastro (8); miglior rifinitore è il centrale Hraiech (7 passaggi determinanti). Il timoniere, l’ex tecnico alabardato 1998-’99 Andrea Mandorlini, adotta un 4-3-3 e disponendo di cambi d’elevata qualità, dopo Troise (Mantova) e Pavanel (Feralpisalò) è il 3° allenatore per numero di sostituzioni effettuate (153). —

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