Una Juve prima della classe tiene a distanza la Lazio

La Juventus regola il Genoa (3-1 a Marassi) rispondendo nel giro di poche ore alla vittoria della Lazio a Torino contro i granata. Restano dunque 4 i punti di vantaggio dei bianconeri sui biancocelesti, in attesa dell’esito di Inter-Brescia, con i nerazzurri staccati di 11 punti nella classifica comandata dai campioni d’Italia.
In partenza, il mister genoano Nicola propone il 3-5-2 affiancando Favilli a Pinamonti in attacco e completando con Masiello la linea difensiva. Juventus di Sarri in avvio con il 4-3-3: Rabiot vince il duello con il connazionale Matuidi a centrocampo e Bernardeschi quello con Douglas Costa per una maglia nel tridente avanzato composto dagli intoccabili Ronaldo e Dybala.
Inizio di gara equilibrato: il centrocampo folto del Genoa è aggressivo e irretisce il tentativo di palleggio della Juve. All’11’ primo squillo dei bianconeri: calcia violento Bernardeschi di sinistro da fuori area, l’ex Perin respinge con i piedi. Un minuto dopo il portiere genoano devia in angolo un tiro di Ronaldo destinato all’incrocio. Ci riprova Ronaldo al 16’, Perin è ancora pronto.
La Juventus fa la partita e progressivamente il Genoa si ritira nella sua metà campo faticando a ripartire. Al 27’ Bernardeschi da posizione defilata dentro l’area trova le mani di Perin. Al 30’ Favilli, già ammonito, rischia il secondo giallo e la conseguente espulsione per un intervento duro su De Ligt.
Giallo per Schone un minuto dopo. Al 35’ timido tentativo di testa di Rabiot, Perin blocca facilmente. Juventus che comanda il gioco, ma la strenua difesa del Genoa, anche se talvolta affannosa, regge. Al 42’ è bravissimo Perin che devia in angolo un tiro fortissimo di Ronaldo, innescato da Dybala, defilato dentro l’area sulla fascia destra. Ammonito Bonucci al tramonto del primo tempo per un fallo da dietro su Favilli.
In avvio di secondo tempo Nicola inserisce Lerager e Sanabria al posto di Favilli e Schone. Al 49’ la Juve sfonda col solito Dybala: il 10 bianconero riceve palla e dopo un paio di dribbling entra in area e fulmina Perin con il consueto tiro a giro sul secondo palo.
Sei minuti dopo il raddoppio bianconero: Cristiano Ronaldo vola in contropiede e quando arriva ai venti metri esplode un destro terrificante che si infila nel sette. Il secondo gol abbatte i genoani che ora faticano a reagire. Il risultato è che la Juve bussa ancora ed il Genoa apre: al 71’Douglas Costa, appena subentrato a Bernardeschi, fa doppio passo e dal limite dell’area di rigore tira a giro pescando l’incrocio dei pali.
Al 75’ il primo tiro in porta vale il gol per i rossoblu: merito di Pinamonti che fulmina Szczesny con un tiro violento sotto la traversa. L’1-3 rivitalizza gli uomini di Nicola, che restano inchiodati al quart’ultimo posto in classifica (ma con una gara in più rispetto ai rivali in lotta per la salvezza Samp e Lecce), ma la partita ormai è andata. —
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