Una squadra in ripresa con tanti giovani in crescita

TRIESTE. Dopo i 4 pari di fila con Sudtirol (in casa), Vis Pesaro e Piacenza (in esterna) e contro la Samb (ancora sul proprio campo, domenica scorsa), nel recupero che le consentirà di giocare di nuovo al Romeo Galli a distanza di 3 giorni, l’Imolese punterà ad allungare una striscia positiva iniziata il 3 novembre, al fine di mettere punti in cascina prima dei confronti con Padova e Vicenza. Contro la Samb i rossoblu allenati da Gianluca Atzori hanno acciuffato il pareggio al 92’. L’Imolese è stata schierata nel 3-4-1-2 adottato nelle ultime 4 partite, con Rossi in porta, Della Giovanna, Boccardi (100 presenze coi rossoblu) e capitan Carini nella linea a 3 (retroguardia mantenuta per tutto l’incontro), in mezzo Schiavi, Marcucci, Alimi e Valeau (con Tentoni, Vuthaj e Ingrosso rispettivamente subentrati nella ripresa), col fantasista Belcastro alle spalle di Padovan e Latte Lath. Il 3° team più giovane del girone, dopo l’Arzignano e il Fano, per età media degli uomini impiegati, ha recuperato lo svantaggio 5 volte su 12, vincendo col Carpi, mentre passato per primo in 6 occasioni ha chiuso con i 2 successi e 3 patte, subendo il ritorno della Virtus Verona. Lontana dalla formazione della memorabile stagione passata (in estate gli emiliani hanno dovuto rinunciare a molti pezzi pregiati della propria rosa), oggi l’Imolese è ultima per reti all’attivo (12, con 8 marcatori diversi) insieme all’Arzignano e al fanalino di coda Fano, mentre è undicesima per gol subìti (18) e ha realizzato di più nella ripresa . —

Saverio Mirijello

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