Unione: «Con Costantini siamo in piena sintonia»

Incontro chiarificatore con Zotti dopo le esternazioni del post Cervignano «L’obiettivo primario di tutti deve essere la promozione diretta in serie D»
Di Ciro Esposito
Lasorte Trieste 08/08/12 - Sala Giunta, Conferenza Stampa Triestina 2012
Lasorte Trieste 08/08/12 - Sala Giunta, Conferenza Stampa Triestina 2012

TRIESTE. Non c’è mai stata tempesta ma qualche tuono sì. Il tecnico Costantini non aveva apprezzato alcune esternazioni del presidente sui giocatori e lo aveva detto ad alta voce domenica pomeriggio al termine del match contro il Cervignano. Parole inusuali nel mondo del calcio ma schiette e dirette soprattutto al presidente Zotti. Negli scorsi giorni c’è stato un incontro chiarificatore tra i vertici dell’Unione e l’allenatore alabardato. Le scorie probabilmente restano ma in questo momento della stagione è meglio pensare a remare tutti assieme verso un obiettivo che è raggiungibile ma per nulla scontato. Opportuna dunque la schiarita che viene descritta da una nota della società. «L’Unione Triestina - scrive il comunicato - comunica che l’obiettivo primario della società è mirato all’ottenimento della promozione diretta della squadra in serie D. In relazione alle dichiarazioni del mister al termine dell’incontro tra Triestina e Pro Cervignano, si è svolto nei giorni scorsi un incontro chiarificatore tra il presidente Zotti e il tecnico Costantini i quali hanno condiviso che le esternazioni qualche volta dovute a concitazione o tensioni interne, non portano nessun giovamento alla squadra e allontanano il raggiungimento dell’obiettivo prioritario. Pertanto la questione si è risolta in piena sintonia tra le parti».

Insomma, in nome del “bene comune”, pare di capire che tutti abbiano deciso di fare un passo indietro. Meglio. I tifosi peraltro in quest’ultimo mese hanno avvertito un certo distacco dalla squadra degli attuali soci. Come dire: è arrivato Zamparini ma non c’è ancora un progetto, forse gli attuali dirigenti sono meno stimolati di qualche mese fa. Zotti e soci lanciano un segnale forte per smentire un’eventuale loro disaffezione. «La società precisa che l’assenza della dirigenza - conclude la nota - in occasione del match di Cervignano è dovuta all’impegno obbligato a garantire alcuni servizi allo stadio Rocco che ospitava il match tra il Cagliari e l’Inter».

La società insomma batte un colpo e capisce che per tentare di vincere la volata con l’Ufm è necessario che tutti restino uniti. In questa direzione va anche la “promozione” (con ingresso a 3 euro) per le ultime due gare interne al Rocco. Anche questo è un modo per creare quell’entusiasmo che può essere decisivo nel finale di campionato.

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