Unione: «Con Costantini siamo in piena sintonia»

TRIESTE. Non c’è mai stata tempesta ma qualche tuono sì. Il tecnico Costantini non aveva apprezzato alcune esternazioni del presidente sui giocatori e lo aveva detto ad alta voce domenica pomeriggio al termine del match contro il Cervignano. Parole inusuali nel mondo del calcio ma schiette e dirette soprattutto al presidente Zotti. Negli scorsi giorni c’è stato un incontro chiarificatore tra i vertici dell’Unione e l’allenatore alabardato. Le scorie probabilmente restano ma in questo momento della stagione è meglio pensare a remare tutti assieme verso un obiettivo che è raggiungibile ma per nulla scontato. Opportuna dunque la schiarita che viene descritta da una nota della società. «L’Unione Triestina - scrive il comunicato - comunica che l’obiettivo primario della società è mirato all’ottenimento della promozione diretta della squadra in serie D. In relazione alle dichiarazioni del mister al termine dell’incontro tra Triestina e Pro Cervignano, si è svolto nei giorni scorsi un incontro chiarificatore tra il presidente Zotti e il tecnico Costantini i quali hanno condiviso che le esternazioni qualche volta dovute a concitazione o tensioni interne, non portano nessun giovamento alla squadra e allontanano il raggiungimento dell’obiettivo prioritario. Pertanto la questione si è risolta in piena sintonia tra le parti».
Insomma, in nome del “bene comune”, pare di capire che tutti abbiano deciso di fare un passo indietro. Meglio. I tifosi peraltro in quest’ultimo mese hanno avvertito un certo distacco dalla squadra degli attuali soci. Come dire: è arrivato Zamparini ma non c’è ancora un progetto, forse gli attuali dirigenti sono meno stimolati di qualche mese fa. Zotti e soci lanciano un segnale forte per smentire un’eventuale loro disaffezione. «La società precisa che l’assenza della dirigenza - conclude la nota - in occasione del match di Cervignano è dovuta all’impegno obbligato a garantire alcuni servizi allo stadio Rocco che ospitava il match tra il Cagliari e l’Inter».
La società insomma batte un colpo e capisce che per tentare di vincere la volata con l’Ufm è necessario che tutti restino uniti. In questa direzione va anche la “promozione” (con ingresso a 3 euro) per le ultime due gare interne al Rocco. Anche questo è un modo per creare quell’entusiasmo che può essere decisivo nel finale di campionato.
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