Unione, due vittorie per superare la Feralpi

Quasi blindata la sesta piazza c’è ancora uno spiraglio per un sorpasso allo sprint ma la squadra di Pillon deve fare l’en plein 
Ciro Esposito

TRIESTE

La vittoria inaspettata contro il Sudtirol di lunedì sera al Rocco ha messo al riparo la Triestina da spiacevoli sorprese nelle ultime due giornate di una volata play-off abbastanza incerta. O meglio la matematica non assicura la sesta posizione ma di fatto la blinda. La giornata appena conclusa infatti è stata particolarmente favorevole l’Unione che comunque ci ha messo del suo con i tre punti conquistati sul campo. I

Infatti le avversarie hanno tutte frenato e si è dilatato a quattro punti il gap dalla settima piazza in giù. L’unica squadra ad aver vinto è quella Feralpisalò condotta dall’ex giocatore e tecnico alabardato Massimo Pavanel. I gardesani grazie al roboante 6-1 ottenuto sul Carpi ormai salvo sono balzati a quota 59. La Triestina ha ancora una possibilità di raggiungere la quinta piazza ma conquistando nelle due prossime partite a Fano e con il Mantova dai 4 ai 6 punti. Insomma la formazione di Pillon non deve perdere una delle due gare. Questo perché la Feralpi dovrebbe pareggiare o vincere a San Benedetto del Tronto e fermarsi contro il Perugia in odore di B nell’epilogo stagionale. In caso di arrivo a parità di punti con l’Unione infatti la Feralpi è in vantaggio negli scontri diretti (vittoria in casa e pareggio al Rocco). Ogni discorso fatto ovviamente cade se i gardesani fanno zero o un solo punto ma questo esce dalla logica a tavolino. Il sorpasso alla Feralpi consentirebbe alla squadra di Pillon di giocare i primi due turni di play-off in casa passando con un pareggio.

Se l’assalto davanti è difficile ma possibile per gli alabardati diventa più agevole respingere le inseguitrici. Il vantaggio di 4 punti è rassicurante di fatto anche se l’Unione malauguratamente dovesse uscire sconfitta in entrambe le sfide finali della regular season. Cesena, Matelica e Samb devono affrontare una delle squadre in lizza per la promozione diretta in serie B e questo implica che è poco probabile un bottino superiore ai 3-4 punti. In caso di arrivo alla pari a quota 57 (e quindi con la Triestina al palo) l’Unione è in vantaggio sul Cesena mentre è seconda in una eventuale classifica avulsa con i romagnoli e il Matelica (marchigiani 6, triestini 4 e cesenati 2). Altro discorso vale per la Sambenedettese che sarà certamente penalizzata per le inadempienze già oggetto di deferimento con una detrazione che va dai 3 ai 6 punti. Anzi la sanzione più pesante riaprirebbe i giochi alle ambizioni di ingresso nella griglia di Virtus Verona e Gubbio attualmente alle spalle di un Mantova relativamente sicuro della decima piazza a 48 punti se sfrutta al meglio il turno casalingo con la Vis Pesaro.

Tanto per fare una proiezione molto virtuale al momento la Triestina giocherebbe il primo turno di play-off al Rocco con la Samb (in alternativa il Mantova o Virtus o Gubbio), la Feralpi se la vedrebbe con il Mantova, il Matelica con il Cesena. Al secondo turno, salvo sorprese, con l’ingresso del Modena da quarto ci sarebbe una trasferta a Salò.

A proposito del Modena tuttavia c’è la concreta possibilità che i canarini risultino come miglior quarta dei tre gironi. La sfida a distanza attualmente è solo con il girone meridionale dove Bari e Catanzaro stanno duellando per la terza e quarta posizione. Con 4 punti (a quota 70) nelle ultime due giornate (con Legnago e Virtus Verona) per i ragazzi di Mignani sarebbe fatta: accederebbero assieme alle terze al turno nazionale, consentendo all’undicesima del girone B di entrare nei play-off e alla Triestina di avanzare di un gradino (con due gare in casa pure alle spalle della Feralpi). —

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