Vesna sfortunato, il “dischetto” lo condanna

SANTA CROCE. Sfortunata partita del Vesna contro la seconda forza del girone B di Promozione. Un Tricesimo che è passato dopo sei minuti su un calcio di rigore giustamente decretato dall'arbitro Martino di Latisana. Dopo lo svantaggio, arrembaggio dei carsolini ma i tiri in porta (non copiosi, ma alcuni insidiosi) non sono stati forieri di risultati positivi. I padroni di casa sono però stati sfortunati nel colpire un palo e nelle chances avute finchè - attorno alla mezz'ora della ripresa - i ragazzi di Andrea Zanuttig sono rimasti in 10 uomini per l'espulsione di Pipan. I carsolini non si sono fermati nei loro attacchi, ma i tre punti sono andati ai friulani, protesi nella rincorsa alla capolista Muggia. E' questa l'estrema sintesi della sfida di Santa Croce, dove il Tricesimo si è imposto per 1-0.
La gara si è decisa già al 6'. Degrassi è entrato in ritardo su Balzano appena dentro l'area e l'arbitro non ha potuto far altro che fischiare il rigore in favore degli ospiti. Dal dischetto lo stesso Balzano non ha perdonato. Sarà appunto il gol partita. «Abbiamo reagito bene - commenta il direttore sportivo del club triestino, Paolo Soavi - e li abbiamo messi in difficoltà, ma il Tricesimo si è difeso bene». Cano ha colpito il palo al 10', poi è stato Scocchi a sfiorare l'1-1 su corner. «Nel secondo tempo siamo andati all'arrembaggio», aggiunge lo stesso diesse Soavi. Goran Kerpan è arrivato sul fondo e ha messo in mezzo, ma Albert Kerpan - a un passo dalla porta - non è riuscito a insaccare nella principale occasione della seconda frazione. Il Vesna non ha mostrato precisione e forza nel concludere. L'espulsione di Pipan per doppia ammonizione ha complica ulteriormente i piani dei carsolini nel finale.
Massimo Laudani
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