Via Krstovic, ritorna Marinelli da riferimento delle giovanili

Via Miroslav Krstovic, torna Ugo Marinelli. Avvicendamento di peso all'interno del settore giovanile della Pallanuoto Trieste. Il sodalizio del presidente Enrico Samer ha infatti annunciato la conclusione dei rapporti con Miro Krstovic, nella società alabardata per 11 stagioni sportive.
«Non possiamo che rivolgere un enorme grazie a Miroslav per tutto quello che ha fatto in questi anni - spiega il direttore sportivo Andrea Brazzatti - ha svolto benissimo il suo lavoro. Ora le nostre strade si separano, gli auguriamo di cuore una carriera densa di successi in futuro».
Se va via uno dei pilastri - prima come giocatore e poi come tecnico - della Pallanuoto Trieste, in casa alabardata si è pronti a riaccogliere un altro nome che ha fatto la storia della società. Nato a Fiume, classe 1963, Ugo Marinelli, dopo tre stagioni alla Libertas Rari Nantes Perugia è pronto per tornare a riabbracciare la sua città. Il suo nuovo ruolo? Allenatore della squadra Under 17 A e coordinatore dell’attività di reclutamento e avvicinamento alla pallanuoto dei piccoli Under 11. «Sono felicissimo. Per me è come ritornare a casa - esclama Marinelli - conosco bene la società e lo staff, mi sembra di non essere mai andato via. Abbiamo tanto da fare, intanto inizieremo dal valutare con precisione il livello dei nostri giovani per poi indirizzare meglio il loro lavoro durante gli allenamenti». A Perugia il tecnico fiumano ha raccolto due promozioni in serie B (a punteggio pieno) contribuendo poi far raggiungere le semifinali nazionali agli U17 A e agli U15.
Soddisfatto il ds Brazzatti: «In questi anni abbiamo fatto bene, adesso però vogliamo migliorare ancora. Abbiamo scelto Ugo perché conosciamo perfettamente le sue qualità di tecnico e sappiamo che ci potrà dare tantissimo. Per questo gli abbiamo affidato l’Under 17 A, la categoria più importante a livello giovanile e vera anticamera per la prima squadra. E seguirà anche il lavoro dei piccoli Under 11. Sono convinto farà un buon lavoro».
Oltre a Krstovic, anche l’allenatore degli U11 Matteo Bonetta lascia la Pallanuoto Trieste per motivi di lavoro. «È stato una delle colonne portanti del nostro settore giovanile, ha messo sempre entusiasmo nel suo lavoro e ha formato tanti promettenti atleti. A Matteo va un grosso in bocca al lupo per il futuro», le parole di Brazzatti.
Bonetta si è congedato così dalla sua seconda famiglia: «Ho iniziato accompagnando i nati nel 1998 all’HabaWaba, e con loro c’erano anche Mezzarobba e Podgornik. Ho finito pochi giorni fa a Lignano con i nati nel 2008. Ho seguito tante generazioni di giocatori, e dico attenzione ai 2006 che in futuro potranno fare grandi cose. Restituisco l’in bocca al lupo alla società, soprattutto alle orchette neopromosse in A1, un esempio perfetto di successo sportivo programmato nel tempo». —
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