Vigilia con qualche polemica per Reggiana-Bari Domani si decide chi va in B

Il ds della squadra pugliese Scala critica la formula che assegna agli emiliani il fattore campo «Sarebbe stato corretto giocare in campo neutro»
Lasorte Trieste 08/12/19 - Serie C, Triestina - Modena
Lasorte Trieste 08/12/19 - Serie C, Triestina - Modena

TRIESTE

Finalmente domani, a undici mesi dal calcio d’inizio della prima giornata, si metterà la parola fine a questo lunghissimo e tribolato campionato di serie C. La Lega Pro è stata infatti la categoria che più si è divisa nell’emergenza Covid: dalla volontà di stoppare tutto, si è arrivati poi attraverso mille step a giocare solamente play-off e play-out, in una stagione comunque anomala e alterata, visto che non si è potuto giocare un pezzo di regular season.

Ma adesso siamo giunti al capitolo finale. Dopo le promozioni a tavolino, in quanto prime dei rispettivi gironi, per Monza, Vicenza e Reggina, i play-off hanno via via scremato il plotone di pretendenti all’unico posto ancora disponibile per la salita fra i cadetti. La finale di domani, che si giocherà a Reggio Emilia (ore 20.45, diretta su Raisport), vedrà di fronte Reggiana e Bari e sarà diretta da Paterna di Teramo, l’arbitro di Sudtirol-Triestina. In semifinale la Reggiana aveva battuto il Novara per 2-1, mentre con lo stesso risultato, ma ai supplementari, il Bari aveva avuto ragione della Carrarese. Del resto Reggiana e Bari sono state le formazioni con il cooefficiente più alto dopo le classifiche stilate con il famoso algoritmo, e infatti hanno beneficiato anche del fatto di essere entrate nei play-off ai quarti di finale. Ma a proposito di classifiche, ieri il diesse del Bari Matteo Scala ha lasciato qualche stilettata polemica proprio su questo argomento: «Sono contrariato sul fatto che si giochi a casa loro: noi abbiamo giocato in casa le prime due gare ma perché lo meritavamo, avevamo tanti punti di vantaggio sui nostri avversari. Con la Reggiana c'è invece un decimale che non ho capito da dove lo hanno tirato fuori: questa partita andava giocata in campo neutro, avranno un vantaggio enorme a giocare nel loro stadio, e non faranno un lungo viaggio come noi». In ogni caso la Reggiana, proprio in virtà di squadra meglio classificata, continua a usufruire del fattore campo, ma non può certo contare sul pareggio per guadagnare la promozione. Se al termine dei 90 minuti il risultato sarà di parità, infatti, per decidere la vincente si giocheranno due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno e, in caso di ulteriore equilibrio, si passerà ai calci di rigore. —

A.R.

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