Villadies sempre ultime ma coach Relato ci crede «Le potenzialità ci sono»

Ancora una grave battuta d’arresto nella B2 di volley per le Villadies sconfitte nettamente (0–3) a Villa Vicentina da una compagine, l’Aduna Padova, che alla vigilia era considerata alla loro portata.
Sotto accusa i soliti, immancabili errori nelle fasi conclusive dei set: «c’è bisogno di una analisi più profonda, di una chiara foto onde poter porre rimedio al problema legato al braccino corto che è costato, e continua a costare punti preziosi in chiave salvezza, considerato che attualmente siamo la squadra che tutte le altre vorrebbero incontrare sicure di intascare i tre punti in palio senza alcuna fatica» dice coach Relato.
Purtroppo uno sguardo agli ultimi due campionati dice che solo una squadra di quelle in zona retrocessione dopo sette giornate, è approdata alla salvezza, cosa riuscita unicamente all’Union Jesolo che dalla terzultima posizione dopo sette giornata a quota 5, riuscì a imprimere alla propria stagione un notevole cambio di marcia che le permise di intascare 32 punti nelle restanti 19 partite. Mentre oggi la Farmaderbe è ultima a quota 2.
La società comunque e tutto l’ambiente comunque confidano in coach Relato, il quale spiega: «Nel dna delle nostre giocatrici ci sono le potenzialità tecniche, tattiche e mentali per uscire da questa oltremodo difficile posizione».
Sulla partita dell’ultimo finse settimana c’è poco da dire. Nel primo set dopo un iniziale, minimo vantaggio delle locali (5–4), cambia il vento (7–17) e le patavine se lo aggiudicano (15–25). Nel secondo parziale una ricezione pur non ortodossa della bianconera Favero dà il punto alle Villadies: le ospiti, pur con un buon vantaggio, vanno in confusione e parità quasi quasi raggiunta (19–20), ma poi quattro errori confezionano il regalo alle blulavanda ospiti (20–25). Terzo set, monologo iniziale delle ospiti, (2–8), friulane che recuperano riducendo il distacco e poi sopravanzano le patavine (21–20) ma ancora una volta non riescono a riaprire la gara: un parziale di 0–5, poi, chiude set (21–25) e match.
E così, ironia della sorte le bianconere vedono due loro ex, la Petejan e la Fanò, in testa alla classifica con l’Estvolley Natisonia, che ha scavalcato l’Asolo sconfitto sul parquet amico da un'altra squadra regionale, la Virtus Trieste, che pur battendo la ex capolista è scesa al sesto posto, mentre al secondo posto sono ammucchiate oltre all’Asolo altre tre squadre tra le quali il Rizzi. Le prime otto in perfetta linea indiana, poi un salto di 4 punti e le ultime sei a lottare per la salvezza. —
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