Volata finale più insidiosa per l’Ufm che per l’Unione

La formazione di Zoratti troverà sulla sua strada due formazioni ostiche come Ism e San Luigi. Per gli alabardati invece match a rischio solo con l’Azzanese
Di Antonello Rodio
Lasorte Trieste 10/03/13 Triestina - Fontanafredda, Costantini
Lasorte Trieste 10/03/13 Triestina - Fontanafredda, Costantini

TRIESTE. E adesso sarà davvero una volata finale mozzafiato. Dopo il pareggio interno dell’Ufm col Lumignacco, la Triestina è tornata sotto a due punti e per entrambe le contendenti ci sono ancora quattro partite da giocare: facile pronosticare che l’arrivo sarà testa a testa, sul filo del rasoio. Ma gli alabardati possono guardare con una certa fiducia ai prossimi turni, visto che analizzando attentamente il cammino delle due squadre da qui alla fine, la strada del Monfalcone sembra decisamente più ricca di insidie. Innanzitutto va ricordato che le giornate alla fine del campionato sono cinque, ma entrambe le rivali dovranno riposare. L’Ufm osserverà il suo turno di pausa proprio domenica prossima, mentre la Triestina ospiterà il San Daniele e dovrà assolutamente portare a termine l’operazione sorpasso virtuale. Con l’Ufm ferma, la squadra di Costantini vincendo si porterebbe avanti di un punto e la cosa avrebbe una certa rilevanza, non solo matematica. Anche l’aspetto psicologico infatti potrebbe avere il suo peso: sarebbe infatti la prima volta in tutto il campionato con la Triestina in testa da sola e il Monfalcone alle sue spalle, costretto comunque a inseguire. Certo, la squadra di Zoratti avrebbe una partita in più da giocare, ma si troverebbe comunque in una veste inedita. Nel turno seguente infrasettimanale del 25 aprile (ma la Triestina potrebbe anticipare e giocare a Lignano), gli alabardati faranno visita al Cjarlins Muzane, avversaria valida ma ormai senza motivazioni particolari. Stesso discorso per l’Ufm, che riceverà il Fontanafredda, squadra di buon livello ma che ormai non ha più nulla da chiedere al campionato. Ma è da qui in poi che l’Ufm potrebbe trovare delle trappole. Nel turno del 28 aprile (terzultima di campionato), la Triestina al Rocco non può certo sbagliare con la Virtus Corno mentre maggiori insidie presenta la trasferta del Monfalcone in casa dell’Ism Gradisca, visto che fra le due squadre c’è una certa rivalità. Alla penultima giornata la Triestina avrà l’insidia dell’Azzanese in trasferta, ma se arriverà a quell’impegno gestendo l’attuale vantaggio sui pordenonesi, avrà già disinnescato in qualche modo il pericolo: anche l’Azzanese infatti a quel punto non avrebbe più niente per cui lottare e questo può soltanto aiutare la squadra di Costantini. In quel turno l’Ufm invece riceverà il Lignano, nettamente inferiore alla squadra di Zoratti ma probabilmente ancora in piena lotta salvezza e quindi con il coltello fra i denti. All’ultima giornata, con la Triestina che rimarrà a guardare, altro pericolo per l’Ufm, visto che la trasferta a Trieste con il San Luigi avrà a quel punto mille significati e un probabile grande tifo alabardato per i biancoverdi. Insomma l’Ufm, tra la partita col Lignano e i due derby con Ism e San Luigi, la promozione dovrà proprio sudarsela.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo