trieste da scoprire

I fregi che resistono al tempo nelle ex scuderie e scuole di equitazione a Trieste
La testa di cavallo in via Vittorino da Feltre (fotoservizio Andrea Lasorte)
Il cavallo come simbolo a Trieste, tra riferimenti alla mitologia e Marco
L’Amazzone in sella a Cavallo, davanti al castello di Miramare (fotoservizio Andrea Lasorte)
Ricreatorio Padovan, quella villa neoclassica in via Settefontane che segnò un’epoca
(foto proprietà archivio Società Ginnastica Triestina)
Viaggio nei ricreatori di Trieste: un orgoglio che ci rende unici
(foto proprietà archivio Società Ginnastica Triestina)
La boba de Giovanin e sior Popel: il vocabolario popolare della povertà a Trieste
L’odierno Itis ospitava la Pia Casa dei Poveri di Chiadino (Lasorte)
I nomignoli di Trieste: la toponomastica rivista tra storia e dialetto
Il passaggio Joyce, più noto come Ponte Curto (Lasorte)
Le statue sconosciute di Trieste: quei monumenti di pregio ancora da valorizzare
Il lavoro e l'industria all'esterno di via Roma (Lasorte)
I volti dei Panduri a guardia dei palazzi di Trieste: tarchiati e baffuti, l’origine resta oscura
Un esempio di panduro in via dei Capitelli (Lasorte)
Il busto di Rossetti apre il Pincio Romano triestino: nel Giardino pubblico i nomi più illustri
Il busto di Joyce (Lasorte)
Busti a Trieste: un itinerario attraverso due secoli di storia
Il busto di Leopoldo III al Parco di Miramare (foto Lasorte)