Tutti di corsa da Paluzza in aiuto ai bimbi del Burlo

Un obiettivo più arduo, quest’anno, per i runner della staffetta benefica “Aiutiamo i bambini del Burlo”: 196 chilometri di corsa attraverso la Regione, 20 in più rispetto all’edizione 2012, allo scopo di sensibilizzare un territorio sempre più ampio sulla necessità di reperire e destinare fondi ai piccoli dell’Ospedale pediatrico Burlo Garofolo. A questo scopo sabato 21 e domenica 22 i militari della Legione Carabinieri Friuli Venezia Giulia - organizzatori dell’evento a partire dall’idea di due colleghi dell’Arma di Gradisca e Monfalcone - indosseranno tuta e scarpe ginniche per una due-giorni di corsa da Paluzza a Trieste, passando per Tolmezzo, Udine, Gorizia e Monfalcone. Lungo l’itinerario si aggiungeranno medici, ricercatori e operatori della sanità del “Burlo” e di altri centri ospedalieri italiani, i ragazzi dell’Associazione Calicanto e diversi ospiti tra cui l’appuntato scelto Diego Cafagna, campione di atletica leggera e istruttore del Centro sportivo dei carabinieri di Bologna.
«È stato tracciato un percorso diverso, in questa 2.a edizione, per toccare nuove aree e allargare la consapevolezza sull’importanza del “Burlo”, punto di riferimento non solo regionale» hanno spiegato il brigadiere Stefano Ambrosini e l’appuntato Giancarlo Zanier nella presentazione dell’iniziativa. Inoltre la partenza è stata fissata a Paluzza in memoria del carabiniere e alpinista Erwin Maier, morto sull’Eiger per aiutare gli altri. L’iniziativa ha avuto successo la passata edizione, garantendo un considerevole aiuto, quasi 4mila euro, al Reparto oncologia: le speranze sono ancora maggiori a fronte dei sempre più pensanti tagli alla Sanità. «Un contributo extra ordinario d’importanza fondamentale - ha infatti commentato il direttore generale del “Burlo” Mauro Melato - in questo momento di spending review e di contestuale aumento del costo dei farmaci e delle moderne tecnologie». Le offerte saranno raccolte nei gazebo allestiti a ogni tappa della staffetta oppure potranno essere versate su un conto corrente aperto appositamente dalla Cassa di risparmio del Friuli Venezia Giulia. Dopo la fatica, anche il divertimento: sabato 28 alle 21, al Marina Lepanto di Monfalcone, la raccolta fondi proseguirà durante una serata musicale che vedrà la partecipazione della band di medici e operatori della Sanità, i “Prognosi Riservata”, dei ragazzi diversamente abili della “Calicanto Band” e l’intervento di vari ospiti del mondo dello spettacolo.
Vanessa Maggi
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