Trieste, la kermesse del “pedocio” debutta in Canal Grande

TRIESTE. Il "pedocio" diventa protagonista. Il popolare mitile, cozza per gli altri italiani, esponente per eccellenza della cucina povera, sarà al centro di una kermesse di tre giorni, i prossimi 3, 4 e 5 luglio, suscettibile di essere replicata anche in agosto e settembre se la risposta, com’è prevedibile, sarà positiva.
L’iniziativa, che ha già ottenuto il placet del Comune di Trieste e dell’Ass si chiama “Ocioalpedocio” e nasce dalla volontà e dalla sinergia di tre amici triestini, Fulvio, Riccardo e Stefano, operanti, a vario titolo, nella ristorazione e nella coltivazione dei mitili stessi, che da tempo discutevano dell’opportunità di realizzare un “unicum” a Trieste.
Non la solita sagra, ma qualcosa che valorizzasse un prodotto caratteristico delle nostre zone e le sue peculiarità. L’idea finale è quella di portare sulle tavole un prodotto a km zero e di eccelsa qualità. Ed ecco, appunto, la kermesse del pedocio che si propone di portare in tavola un prodotto a chilometro zero di qualità.

A dare una mano robusta a far nascere “Ocioalpedocio” ha contribuito “Jugotour” che, con i suoi 14mila contatti costituisce uno dei gruppi più attivi in città, sta da poco diversificando la sua attività con l’introduzione di un’applicazione con un sistema innovativo ed efficace per poter mettere in contatto cliente ed esercente, e si sta anche preparando a cambiare nome in “You Go Tour”. Fondamentale per la manifestazione, poi, è stato poi un ristoratore di esperienza che, peraltro, è anche un coltivatore di mitili.
E veniamo alla location della festa assolutamente inedita. Sarà infatti il Canal Grande, il piccolo braccio di mare che si spinge verso Ponterosso e la chiesa di Sant’Antonio Nuovo, ad ospitare “Ocioalpedocio”. Indicativamente davanti alla via Rossini verrà ormeggiata una chiatta destinata ad ospitare alcuni dei maggiori gruppi triestini della scena live: la Sip Band, il popolarissimo Maxino con i suoi Maniax e i Magazzino Commerciale.
Il "pedocio", durante i tre giorni di “festa” che (un caso?) coincidono nella serata del 4 luglio con la Notte dei Saldi, verrà servito esaltandone le peculiarità. Sarà infatti proposto in una serie di stand con quattro tipi di ricette. Non mancherà nemmeno la parte storico-divulgativa: ci sarà un piccolo spazio dedicato alla storia del mitile di casa nostra, con abbinate iniziative volte al benessere dei bambini e allo star bene, e ci sarà persino una competizione canora.

Maxino, a breve, farà uscire la canzone “Ocioalpedocio” nella versione da lui interpretata e in quella strumentale. Seguendo quest’ultima, in una sorta di karaoke, i bambini potranno cantare la canzone e spedire il relativo video che sarà inserito sul sito di “Ocioalpedocio” e verrà votato. Nessuna competitività, ci mancherebbe, ma premi simpatici per tutti i piccoli cantori, dal più simpatico al più innovativo.
Da non dimenticare il Magic Trainer Klinkon Walter e il comico del Pupkin Kabarett Flavio Furian che gireranno in città vestiti da “pedocio”. Chi si fotograferà con loro e si “taggherà” successivamente sul gruppo riceverà un simpatico riconoscimento nel giorno della manifestazione.
A conferma della vena fresca dell’iniziativa, gli organizzatori hanno rivolto un particolare complimento a Massimiliano Allegretti, un ragazzo triestino di appena 20 anni che ha creato il sito www.ocioalpedocio.it e ha sviluppato l’applicazione “ocioalpedocio” che sarà disponibile nei prossimi giorni per seguire l’evento e le manifestazioni collaterali.
Fulvio, Riccardo e Stefano ci tengono infine a ricordare che una parte dell’incasso a fine manifestazione sarà destinato a iniziative concrete per Trieste, come ad esempio il ripristino di un giardino per bambini o altri interventi sul territorio. Questi i siti di riferimento da cui attingere nei prossimi giorni informazioni e aggiornamenti: www.yougotour.com e www.ocioalpedocio.it.
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