Cittadella della polizia alla caserma Massarelli

Creare una sorta di “cittadella della polizia”. È questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale riguardo la caserma Massarelli che si affaccia sul piazzale della Casa Rossa. L’intenzione, nemmeno troppo nascosta, è di accorpare in quella sede anche la Questura, oggi ospitata in uno stabile (di proprietà della Provincia) in condizioni, a dir poco, pessime.
Intanto, sulla questione-affitti, la fumata bianca ancora non c’è. «È una trattativa complessa - spiega il sindaco Ettore Romoli - che non si risolve dall’oggi al domani. Il Comune è da più di cinque anni che ci sta lavorando a vari livelli e con determinazione. Ma sono ottimista. Ci sono spiragli positivi».
Ieri mattina si è svolto l’attesissimo vertice in Prefettura sul caso Massarelli: vertice che abbiamo annunciato sull’edizione di ieri e che ha visto intorno allo stesso tavolo il prefetto Vittorio Zappalorto, il sindaco Ettore Romoli, la funzionaria del Comune Anna Maria Cisint, i rappresentanti del Demanio e il direttore centrale dei Servizi tecnico-logistici e della Gestione patrimoniale del Dipartimento della Pubblica sicurezza. Nodo del contendere, torniamo a ricordarlo, i quasi 500mila euro che il Ministero dovrebbe versare (e non ha ancora versato) al Comune di Gorizia per pagare l’affitto della caserma Massarelli che ospita attualmente alcuni uffici della Polizia di Stato. La situazione, con il passare degli anni, si è ingarbugliata tant’è che il tribunale di Trieste ha convalidato, di recente, lo sfratto. In termini più concreti, significa che la Polizia dovrà lasciare la caserma entro il 31 ottobre prossimo, pena l’esecuzione forzata dello sfratto.
«Com’è andata la riunione? Bene. Anche se non è stata ancora risolutiva. C’è la volontà da parte del Ministero dell’Interno di trattare e questo è un dato indiscutibilmente positivo. Ci sono spiragli concreti per una soluzione della vicenda. Abbiamo iniziato a ragionare. A breve, ci sarà un nuovo incontro».
Ma qual è l’elemento di novità? Nell’ambito della trattativa è stata inserita ufficialmente anche la possibilità di ospitare, nell’ambito della Massarelli, la Questura. Una volta incassate le risorse dallo Stato debitore, è intenzione del Comune di Gorizia avviare la programmazione degli interventi di manutenzione e ampliamento della caserma affinché tutta la Questura che oggi risulta distribuita in due stabili diversi di cui uno, in condizioni fatiscenti, possa essere concentrata in un’unica sede. «Questo è l’obiettivo più ambizioso che ci siamo posti», conferma Romoli. «La volontà - fa eco Anna Maria Cisint - è quella di creare in quel sito una vera e propria “Cittadella della Polizia” con tutti gli uffici, gli sportelli e i servizi concentrati lì». E riguardo agli affitti non pagati? Ovvero il pregresso? «È quello il lavoro più grande. Stiamo lavorando per concordare una transazione», conclude Cisint.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








